Rossana  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 06/05/2018

Siracusa

Panico e ansia

Salve,
ho avuto il primo attacco di panico all’età di 18 anni e sono riuscita a “superare” quel brutto periodo grazie all’aiuto di mia madre, L quale ha sofferto della stessa cosa alla mia stessa età.. ed è riuscita a venirne fuori grazie all’aiuto della psicoterapia.
Nel mio caso mi è bastato parlare con lei per stare meglio.. ho iniziato l’università lontana da casa e sono riuscita a gestire situazioni molto difficili senza nessun genere di problema.
Successivamente ho cambiato facoltà e mi sono iscritta a economia dove (dopo un anno) non sono ancora riuscita a sostenere un esame..e credo che questo stia influendo molto perché
Dopo 4 anni ho ricominciato a soffrire di attacchi di panico.
Battiti a mille, sudorazione, sensazione di svenire da un momento all’altro.. ma la cosa che più mi spaventa è “sto forse impazzendo? Avere questi sintomi può significare avere qualche brutta patologia? Perché mi succede questo mentre chiunque intorno a me sembra felice e spensierato?”..
Per questa ragione sto trasferendomi vicino casa per proseguire gli studi, cominciando praticamente da zero..
mia madre mi è sempre vicina e cerca di rasserenarmi in ogni modo, ma non voglio essere un peso per lei e doverl caricare dei miei problemi. Penso che parlare con uno specialista possa aiutarmi a risolvere davvero il problema. Cosa devo fare?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 06/05/2018 - 21:24

Gentile Rossana,
Sicuramente l'aiuto di uno psicologo potrebbe aiutarla a gestire questi sintomi che sembrano essere dei reali attacchi di panico. Preoccuparsi per questo è normale ma non deve pensare di essere pazza e nemmeno che tutto questo non possa risolversi. Si rivolga ad uno psicologo nella sua zona, l'ansia molto spesso rientra nelle competenze del professionista. Potrà capire i motivi alla base dei suoi sintomi e trovare strategie per afforntarle.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Emanuela Mezzani Inserita il 06/05/2018 - 19:26

Cara Rossana,
innanzitutto la voglio rassicurare sulla paura di avere una patologia organica grave, anche se gli attacchi di panico sono emotivamente soverchianti e producono pensieri tragici, come lei riporta. Primo fra tutti la paura di impazzire e di morire. Gli attacchi di panico sono "Ansia allo stato puro", che non avendo vie più adattive di sfogo, si presenta in maniera massiccia e imprevedibile e per motivi, all'apparenza inesistenti, altre volte invece chiari e precisi. Le suggerisco di rivolgersi ad un professionista, come ha fatto sua madre, che la potrà aiutare con strumenti efficaci sia ad affrontare gli attacchi, qualora si ripresentassero, ma soprattutto a cercarne le cause iniziali attraverso un viaggio dentro di sé, alla scoperta di modi funzionali di elaborare gli eventi della vita.
Saluti