Maya  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 07/05/2018

Cosa mi succede?

Buongiorno dottori,
Sono una ragazza di 19 anni, da quasi un anno ho perso inaspettatamente il mio papà in una notte.
Mia sorella dopo pochi mesi è andata a vivere all'estero e io sono rimasta sola con mia mamma, con la quale non ho mai avuto un rapporto, non andiamo mai d'accordo e me ne ha combinate di tutti i colori in questi mesi.
Vorrei essere più dettagliata possibile ma anche se lo fossi non riuscirei a riassumervi la mia vita!
Per circa 3 anni a periodi alterni (al bisogno) ho frequentato una psicologa che mi aiutava molto a capire la motivazione dei miei comportamenti (sempre per colpa di mia madre).
Inutile dire che la morte di mio padre non l'ho ancora accettata e sono in una fase di negazione totale, se non ci penso il problema non esiste e dall'altra parte ho la cattiveria di mia madre e la sua arroganza che mi mandano fuori di testa.
Da circa un mese ho avuto spesso dei momenti in cui il mio cervello andava in black out e non riuscivo più a far nulla, pensare, provare emozioni, alzarmi dal letto, una depressione totale ma senza un apparente motivo che la provocasse, l'unico pensiero che ho avuto è quello di morire per uscire da quello stato di malessere. Ho avuto più volte questi episodi, in questa settimana mi succede appena apro gli occhi, come non avessi più voglia di vivere
Ho già scritto alla mia psicologa per un appuntamento, ma vorrei sapere se devo preoccuparmi o devo agire in qualche modo
(dalle "crisi" esco grazie al mio ragazzo che mi obbliga a far le cose oppure piano piano mi fa riprendere)
Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 07/05/2018 - 14:31

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buon giorno Maya,
il disagio che ha descritto può essere efficacemente affrontato e risolto solo lei riuscirà a portare avanti un percorso di psicoterapia continuativo e costante. Infatti, una consulenza psicologica "al bisogno" si può rivelare utile per manifestare un malessere che però poi, per essere adeguatamente affrontato, richiede un intervento continuo in un contesto di relazione affettiva che gradualmente si costruisce con il terapeuta.
Si sente pronta ad affrontare il lavoro psicologico affidandosi allo psicologo?
Le auguro di risolvere la sua situazione.
Un caro saluto
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma)