Ansia da prestazione: come affrontarla?
Salve
Ho 27 anni e sono legato sentimentalmente con una ragazza molto tempo, potrei affermare che siamo cresciuti insieme.
Premetto che ho sempre condotto e continuo a condurre una vita sessuale regolare difatti non è mai accaduto che ho fatto "cilecca", tuttavia da un po di mesi a questa parte vivo la fase antecedente al rapporto sessuale con una forte ansia, ansia che poi si rileva infondata poiché tutto funziona e va per il meglio. Quando termino il rapporto mi do dell'imbecille da solo in quanto magari mi sono rovinato una giornata per questa ansia che come al solito si rivela infondata, mi riprometto di vivere il tutto con la serenità che mi ha sempre contraddistinto ma purtroppo il mio cervello non è d accordo, iniziano a balenarmi per la mente domande del tipo " e se non ce la fai, e se non va cosa inventi" ci sto male davvero perché sento di non voler stare cosi con questa forma di angoscia che mi logora dall'interno è come se corpo e mente si dissociassero in quanto il corpo dice di stare tranquillo che non ho motivo di preoccuparmi per tanti motivi; per il fatto che la mia fidanzata nel caso in cui non andasse è estremamente comprensiva, per il fatto che ciò non è mai accaduto e per tante altre ragioni che potrei scriverci un libro, poi pero arrivano questi pensieri che fino ad ora non si erano mai presentati e tantomeno sono ricollegabili ad un qualcosa che è andato male poiché non è mai accaduto.
Chiedo scusa per la lungaggine del mio messaggio e ringrazio ognuno di voi che mi risponderà
Cordiali saluti