Geralt domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 08/03/2018

Benevento

Ansia da prestazione: come affrontarla?

Salve
Ho 27 anni e sono legato sentimentalmente con una ragazza molto tempo, potrei affermare che siamo cresciuti insieme.
Premetto che ho sempre condotto e continuo a condurre una vita sessuale regolare difatti non è mai accaduto che ho fatto "cilecca", tuttavia da un po di mesi a questa parte vivo la fase antecedente al rapporto sessuale con una forte ansia, ansia che poi si rileva infondata poiché tutto funziona e va per il meglio. Quando termino il rapporto mi do dell'imbecille da solo in quanto magari mi sono rovinato una giornata per questa ansia che come al solito si rivela infondata, mi riprometto di vivere il tutto con la serenità che mi ha sempre contraddistinto ma purtroppo il mio cervello non è d accordo, iniziano a balenarmi per la mente domande del tipo " e se non ce la fai, e se non va cosa inventi" ci sto male davvero perché sento di non voler stare cosi con questa forma di angoscia che mi logora dall'interno è come se corpo e mente si dissociassero in quanto il corpo dice di stare tranquillo che non ho motivo di preoccuparmi per tanti motivi; per il fatto che la mia fidanzata nel caso in cui non andasse è estremamente comprensiva, per il fatto che ciò non è mai accaduto e per tante altre ragioni che potrei scriverci un libro, poi pero arrivano questi pensieri che fino ad ora non si erano mai presentati e tantomeno sono ricollegabili ad un qualcosa che è andato male poiché non è mai accaduto.
Chiedo scusa per la lungaggine del mio messaggio e ringrazio ognuno di voi che mi risponderà
Cordiali saluti

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 08/03/2018 - 20:35

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Geralt,
Da ciò che racconta mi sembra di capire che sia accaduto qualcosa dentro di lei "da un po' di mesi",quindi forse si sono modificati alcuni parametri di giudizio su di sé o sulla relazione e non è consapevole,per questo avverte la dissociazione tra mente e corpo.
Quindi può essere utile per lei cercare di comprendere come si sente ora in generale,nella sua vita attuale indipendentemente dal problema esposto.
Ci sono dei nuovi progetti che riguardano la coppia?
Qualche evento accaduto nella sua vita le ha fatto dubitare circa la sua adeguatezza in generale?
Inoltre, queste preoccupazioni rispetto alla performance sessuale o anche riferite ad altri ambiti, sono un'esperienza nuova per lei o è solito porsi questi dubbi?
Cordialmente
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 13/03/2018 - 08:19

Milano
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Buongiorno Geralt, è molto probabile che questa paura di "fare cilecca", di non farcela, di non funzionare piu' come prima, abbia poco a che fare con il compimento del rapporto sessuale e la sua soddisfazione. Difatti poi tutto va per il meglio. Anche per la sua compagna? Lei è un giovane uomo di 27 anni ed ha una vita davanti. C'è qualcosa che le fa pensare che possa essere cambiato qualcosa nelle sue emozioni, nei sentimenti, nella sua vita? Qualcosa che la fa sentire piu' distante nella realizzazione di sé come uomo e che fa piu' fatica a raggiungere. Se è così, la paura di "fare cilecca" ha solo una relazone di tipo simbolico con l'erezione e il rapporto sessuale: funziona bene, ma forse cè qualcosa che non lo è piu' come prima e che la fa faticare e di recente anche ossessionare. Saluti.