Melania domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 21/11/2017

Brindisi

Ansia continua

Salve.
Mi chiamo Melania ed ho 23 anni.
Mi rivolgo a voi per avere qualche consiglio.
Sono un soggetto molto ansioso, esageratamente ansioso. Mi agito per ogni cosa: se devo prendere la corriera, se devo parlare con qualcuno, se devo uscire.
Odio avere addosso tutta questa tensione, mi fa essere introversa ed insicura oltre a farmi sbagliare un sacco di cose.
Attualmente sto imparando a guidare, sono alla quattordicesima guida e guido malissimo.
Il mio istruttore è molto paziente, sempre disponibile e calmo.
Mi spiega dove sbaglio senza mai essere offensivo.
Il problema è il mio sentirmi frustrata davanti ai tanti errori che commetto ogi benedetta volta, sempre gli stessi.
Credo di essere un po' depressa a causa di ciò, infatti persino il mio istruttore l'ha notato e mi ha consigliato di mettermi alla guida solo quando sarò più calma con me stessa.
Dice che secondo lui mi sento inferiore agli altri perchè spesso mi lamento del fatto che ci sto impiegando di più ad apprendere a guidare rispetto ad altri che conosco.
In più non voglio dare l'impressione di essere una persona negativa, perchè nonostante questo periodo grigio, sono positiva, amo ridere e far ridere le persone che mi vogliono bene.
Non so davvero cosa fare, credo che la mia impostazione psicologica stia contrastando l'apprendimento nella guida e non so come venirne fuori.
Grazie per l'attenzione.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Dario Coderoni Inserita il 21/11/2017 - 12:41

Cara Melania,

facciamo un passo alla volta. La tua difficoltà alla guida sembra essere, da quello che racconti, solo la punta dell'iceberg di una serie di "ansie" e frustrazioni che ti hanno condotto inevitabilmente ad essere giù di tono. Tutto ciò, condito dal fatto che cerchi di controllare le tue reazioni psico-fisiologiche (per natura incontrollabili), sembra ti abbia portato ad una spirale che si autoalimenta e dalla quale non riesci ad uscire. Ma, come in un gomitolo intricato, muovendo il filo giusto si potrebbe giungere facilmente alla fine della matassa.
Credo dunque che lavorare con un esperto su questa "impostazione psicologica" (o sistema irrigidito, che dir si voglia), possa portarti dei benefici, anche in breve tempo. Un caro saluto,

Dott. Dario Coderoni (Roma)