A. domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 30/10/2017

Napoli

Non so reagire ai soprusi.

Salve,sono uno studente di 25 anni.
La mia considerazione di me stesso é sempre stata buona,ma é crollata da un po' di tempo a questa parte. É crollata perché mi sono reso conto,a causa di un piccolo episodio scatenante,di una cosa che sotto sotto ho sempre avuto ma a cui non ho mai fatto troppo caso: non so farmi rispettare, non so difendermi dagli attacchi altrui,anche solo verbale(come una discussione tra automobilisti per fare un esempio stupido). Basta poco per farmi sentire attaccato e per sentire un grosso batticuore che mi inibisce. Un vero e proprio terrore.insomma vivo male i momenti di scontro/confronto acceso,anche se é con amici a volte, sto in continua allerta. sono nato e cresciuto in una famiglia un po' particolare; mio padre é un tipo aggressivo e prepotente,un esempio di vecchio padre padrone che comanda e decide tutto, mai gesti di affetto espliciti, spesso da piccolo critiche e qualche mortificazione; in generale però il modo di rapportarsi a casa fra di noi é polemico e aggressivo. Questa cosa é diventata un'ossessione per me che mi genera ansia e tristezza perché mi fa sentire cioè e vigliacco,spesso ci penso per ore in una giornata.
Vorrei sapere se un corso di boxe possa aiutarmi,in quanto possa insegnarmi a difendermi e in qualche modo farmi superare questa "fobalia sociale"

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 31/10/2017 - 10:20

Gentile A. credo che lei sappia più cose di se stesso di quelle che crede. Fa collegamenti circa il suo modo di rapportarsi in momenti di scontro e la sua infanzia, in particolare con la relazione con suo padre. Per questo motivo credo che più che un corso di boxe potrebbe esssìerle utile rivolgersi ad uno psicologo per capire meglio questi collegamenti e trovare nuove strategie oltre a quelle che già possiede per poter stare meglio.
Valuti la possiibilità anche solo di un consulto.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 17/11/2017 - 09:45

Gentile A.,
Dalle sue parole sembra che lei abbia già fatto una piccola ma accurata analisi del problema: sente di non essere abbastanza assertivo, e questa modalità relazionale potrebbe derivare anche dalla sua esperienza di figlio. Un percorso psicologico anche breve potrebbe aiutarla a trovare in se stesso delle alternative comportamentali più funzionali, ma anche ad apprezzare l'altra faccia della medaglia — ad esempio, tralasciando per un momento gli svantaggi: quali sono invece i lati positivi di questo tuo modo di essere?
Un corso di box, come anche altri sport, possono essere utile a migliorare la sicurezza in se stessi o a sfogare tensioni e preoccupazioni, non certo per imparare a reagire violentemente.

Rispondono:
Dott. Verza Stefano Clemente e Dott.ssa Brambilla Veronica, esperti Centro Synesis Psicologia
Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA)
0396076481, 338163275
http://www.centrosynesis.it/1/l_esperto_risponde_4107334.html?cat=19996

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 02/11/2017 - 08:23

Salve A....... Imparare al corso di boxe tecniche per difenderti non è sbagliato, ma c'è un'abilità più sottile ed efficace che si può apprendere o potenziare (tra le altre cose) con l'aiuto di un'esperto e che si chiama assertività :)
Quella competenza che ti aiuta ad essere padrone della tua vita, delle tue scelte ma soprattutto a dar voce ai tuoi bisogni e sensazioni.....Perché anche le emozioni, come i pensieri, hanno il diritto di esprimersi, senza sentirsi in colpa o sentirsi giudicati. Chissà cosa potrebbe succedere, se iniziassimo pronunciare un piccolissimo "no" (un rifiuto quasi inavvertibile) a persone e in contesti dove ci si sente di riuscire a farlo......
Un caro saluto
Dott.ssa Francesca Di Niccola
PsicoLogiaMente

Dott. Dario Coderoni Inserita il 31/10/2017 - 22:32

Caro A.,

nessuno meglio di te può conoscere le dinamiche che provocano alcuni tuoi comportamenti. La descrizione che fai del tuo problema è puntuale e, come tu stesso fai intendere, potrebbe effettivamente essere causato o accentuato da un sistema familiare disfunzionale. Tuttavia, ti invito a riflettere sulla prima parte del messaggio, dove sostieni che di recente il problema sia peggiorato. Ciò significa che fino a quel momento sei riuscito a gestire e sopperire a queste difficoltà solo e soltanto con le tue risorse. Non resta da fare altro ,dunque, che ripristinare le qualità che in questo momento sembrano essere sopite. Con un professionista, il percorso sarebbe sicuramente più semplice.
Un caro saluto,

Dott. Dario Coderoni (Roma)