DG domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/11/2013

Treviso

disturbo di personalità?

Buongiorno,
ho 38 anni e credo di avere un disturbo di personalità. con gli amici e soprattutto con le donne mi blocco sono timido impacciato e soprattutto parlo pochissimo, in questi casi a volte avverto dei leggeri mal di testa. Riesco a parlare solo su argomenti che conosco benissimo.
Mi accorgo che vengo deriso alle mie spalle (tipo enormi sbadigli) e questo peggiora ancora di più il mio comportamento. Sono di bell'aspetto e qualche ragazza l'ho avuta ma durano poco a causa del mio difetto.
Invece nel lavoro al contrario sono un professionista molto bravo preciso veloce e stimato (sono un programmatore) e so anche far valere le mie idee. Sapete darmi qualche consiglio, ultimamente sono peggiorato. grazie

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 28/11/2013 - 13:10

Viterbo
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prima di pensare ad un disturbo di personalità, la cui diagnosi può essere fatta solo da un clinico esperto in materia, potrebbe essere utile fare una valutazione psicologica con un Collega di persona. La timidezza eccessiva, quando compromette il benessere dell'individuo e non permette di avere una vita privata e sociale soddisfacente, merita di essere trattata all'interno di un percorso psicoterapico, preferibilmente ad indirizzo psicodinamico.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo

Dott. Giovanni Papa Inserita il 29/11/2013 - 01:22

Salve,
il titolo che lei ha dato al suo messaggio mi fa un pò sorridere. Non si preoccupi di attribuirsi un'etichetta diagnostica. E' una questione che le reca disagio, e di questo lei ne è consapevole. Non c'è bisogno di aggiungerci vicino l'etichetta "disturbo di personalità". Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per quello che potrebbe essere un problema molto più facilmente gestibile, di quanto lei crede. Ovviamente, tenga conto che gli psicoterapeuti lavorano ciascuno seguendo un modello. Si informi prima e valuti quanto quel modello crede possa risultarle utile.

Dott.ssa ilaria beltrami Inserita il 19/11/2013 - 23:07

Gentile utente,
dalla descrizione del disagio da lei riportato si evincono dei tratti di timidezza nei rapporti con gli altri e di una sensibilità al giudizio degli altri nei suoi confronti. Parlando di "disturbo di personalità" lei fa riferimento ad una situazione ben più complessa e grave e forse sarebbe da chiarire cosa intende lei per disturbo di personalità. Il suo disagio ha certamente delle radici e dei significati che sarebbe opportuno approfondire per aiutarla a superarlo. Le consiglio di non esitare a cercare chi può aiutarla a migliorare la qualità della sua vita sociale e la esorto a non preoccuparsi oltremodo di avere una grave patologia o a ricercare una qualche etichetta patologica con cui identificarsi. Sono certa che riuscirà facilmente a raggiungere una maggiore sicurezza ed un maggiore benessere nel vivere i rapporti sociali.
i migliori auguri e restiamo a disposizione.