Ansia esami e ansia da prestazione
Salve, sono un ragazzo di 25 anni e studio Medicina. Ho deciso di rimandare agli inizi di ottobre un esame che avrei dovuto e voluto fare in questa settimana. Perchè? costante sensazione di non essere pronto, nonostante uno studio estivo abbastanza proficuo (per quanto possa essere proficuo lo studio estivo in generale). Sicuramente esame complesso, mnemonico e lungo, sicuramente tempo in più che giova ma... come non pensarci sempre? come non considerare un rinvio un fallimento? ho pensato mille volte in testa alle conseguenze di sostenerlo o meno ora, alle conseguenze di aspettare (seppur poco tempo). Come prendere una decisione e restare coerenti senza se e senza ma? e senza mille costruzioni mentali inutili che privano di energie.