A 40 anni in un tunnel...
Salve, non so bene come iniziare, sono una donna di 40 anni che da qualche anno si trova come impantanata rispetto alla sua vita. Ho una relazione d'amore da sei anni con una persona che mi ha fatto penare a lungo prima di scoprire, su mia intuizione, che poteva essere interessato dalla sindrome di Asperger, come poi gli è stato diagnosticato. In più, faccio parte da tempo di una associazione di impegno umanistico, alla quale ho dedicato tantissime energie della mia vita ma all'interno della quale si sono create negli anni numerose tensioni che mi hanno riguardato, a partire da mie insofferenze nei confronti di alcune dinamiche secondo me manipolatorie all'interno di questa realtà, che mi hanno procurato molte critiche, inimicizie o incomprensioni, tensioni numerose, al punto che desidererei allontanarmene senza sapere bene come fare perché molte delle mie persone più care ne sono parte, mentre le mie amicizie storiche sono tutte lontane, sia geograficamente sia ormai anche un po' nelle scelte di vita. Credo di sentirmi molto sola e isolata anche se in realtà frequento tante persone. E data anche la difficoltà dovuta all'Asperger, con il mio compagno faccio una immensa fatica a immaginare un futuro, per lui sembra quasi impossibile.
Mi sembra di essermi infilata in un tunnel, e non so bene come uscirne e mi sento triste, con poca stima di me stessa, intrappolata.
Non sono tanto abituata a parlare di me stessa, di solito sono un'ascoltatrice e un'incoraggiatrice, faccio finta di stare sempre bene o svicolo su ciò che mi riguarda più intimamente... e infatti anche questo messaggio mi sta comportando fatica scriverlo, però spero che sia utile.
Vi ringrazio molto.