Psicologi Online

marilou domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Campobasso

Attacchi di panico

Salve a tutti sono una ragazza di 20 anni e frequento la facoltà di ingegneria gestionale a Roma. Vi contatto perché da un po' di tempo soffro di continui attacchi di panico, soprattutto in sede di esame. Studio tantissimo e prima di andare a fare un esame mi sento sicura delle mie conoscenze, ma appena mi viene mostrato il compito vado in tilt. E' come se il mio cervello cancellasse tutto per l'intera durata dell'esame. Non riesco a risolvere questo mio problema. Frequento l'università da fuori sede e spesso sento tutta la pressione su di me. Ogni volta che non supero un esame a causa di questo mio problema vado ancora di più in ''crisi''. Sento di non essere degna, di non meritare tutte le attenzioni che i miei genitori mi danno. MI SENTO UN PESO. Spero che riusciate a darmi una mano. Grazie
Marilou

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa sara ingrosso Inserita il 21/01/2015 - 16:51

cara marilù,
comincia a scacciare tutti questi pensieri negativi che ti spingoo a sentirti fallimentare e addirittura "un peso". l'ansia da esame in parte è naturale e sana, perchè ci mette in allerta e ci spinge a prepararci per superare una prova che èercepiamo come minacciosa per l'autostima.quando diventa eccessiva però come accade a te può paralizzare.non devi temere di affrontarla, affidandatoti a un professionista che ti aiuti a costruire una percezione più positiva e autentica di te, imparando a stimare di più le tue capacità e dosarle in modo giusto. i tuoi genitori ti danno tante attenzioni perchè ti vogliono benen e vedono in te quel positivo che tu in questo momento non riesci a vedere, ma non devi meritarti le loro attenzioni, non sono gli esami o i voti che possono modificare il loro affetto per te!prova a studiare cn qualche collega, condividere le ansie e le preoccupazioni può aiutarti a smorzare la crisi..non restare sola con il tuo esame, la frequenza da fuori sede spesso genera anche questo disagio...puoi usare anche internet e i gruppi di chat per tenerti in contatto con i frequentanti e capire meglio su cosa focalizzare il tuo studio... vedrai, con la mano di qualcuno che ti aiuti a leggere dentro e con qualche tecnicna di rilassamento le cose miglioreranno..e ricorda sempre che gli esami son solo una piccola parte della vita, renderli così centrali e decisivi non fa che farti sentire schiacciata. sei tu che devi dominare la tua vita! coraggio
sara ingrosso

Dott.ssa Maria Lupoli Inserita il 21/01/2015 - 15:43

Cara Marilou,

la prima cosa da comprendere è se i suoi siano effettivamente dei veri e propri attacchi di panico oppure delle manifestazioni di ansia legate al compito preciso (l'esame universitario). Inoltre potrebbe essere importante stabilire se la sua condizione ansiosa sia correlata al compito preciso (l'esame scritto, l'esame orale) oppure a più ampie e varie situazioni legate all'aspetto più generale della performance, della necessità di dimostrare il suo valore all'interno di una relazione che avverte come asimmetrica e in un ambiente che percepisce come giudicante. Come scrive la collega, infatti, la situazione d'esame potrebbe non essere la reale causa della sua intensa ansia, bensì fungere da "attivatore", cioè una situazione con specifiche caratteristiche che provoca l'emergere di un intenso stato di ansia e panico legato, però, a questioni più profonde come, forse, le sue relazioni familiari, una forte severità interiore, un intenso senso di colpa. Una consulenza psicologica potrebbe rivelarsi una buona occasione per riflettere su sé stessa in queste possibili direzioni, così da evitare il rischio di un pericoloso circolo vizioso tra sensi di colpa e percezione del fallimento.

Un forte in bocca al lupo,

dott.ssa Maria Lupoli
Psicologa
www.ilclubdialice.it

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 20/01/2015 - 12:43

Gentile Marilou,

difficilmente, gli attacchi di panico si risolvono "spontaneamente" e questo per ovvi motivi: alcune situazioni potenzialmente ansiogene, come gli esami universitari, non sono la causa dell'ansia, bensì degli "attivatori".

La invito a riflettere sulla necessità di chiedere un consulto ad uno psicoterapeuta della sua città e nel frattempo le riporto un articolo da me scritto sull'argomento, sperando che possa offrirle degli spunti di riflessione --> http://www.pscodialogando.com/?p=315

Un caro saluto

Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale, di coppia, familiare
Napoli (Soccavo) - Pompei - San Giuseppe Vesuviano
http://www.pscodialogando.com/

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 19/01/2015 - 14:17

Cara Marilou,
Purtroppo gli attacchi di panico sono diventati molto frequenti sopratutto tra i giovani studenti. Le responsabilità legate al dovere e al l'essere fuoriserie probabilmente hanno influito negativamente sul tuo equilibrio.
Ti consiglio di contattare al più presto uno specialista nella città dove risiedi in quanto è una problematica che non deve essere assolutamente trascurata o sottovalutata.
Un caro saluto ed un forte in bocca al lupo

Dott.ssa Valentina Mossa
www.valentinamossa.com