Giuggia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 28/07/2017

Agrigento

La mia mente va in tilt

Spesso, quando litigo con una persona, principalmente il mio ragazzo o i miei familiari, in base a quale possa essere il motivo del litigio, la mia mente va in tilt. Mi spiego meglio, comincio a compiere azioni (spesso anche autolesionistiche) e a dire parole che la vera me non direbbe mai. Sono molto preoccupata, spero di non avere qualche disturbo della personalità. Non vi nego che il desiderio di andarmene via è stato molto forte in questi ultimi mesi. Secondo voi cosa potrei avere? Sto cadendo in depressione? Mi consigliate di affrontare questo problema insieme ad un'altra figura?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 28/07/2017 - 16:01

Gentile Giuggia,
la complessità della valutazione della personalità richiede alcuni incontri (e a volte test psicologici) per essere effettuata. E, chiaramente, va effettuata da un professionista abilitato (psicologo o psichiatra).

La descrizione che fa qui, quindi, è troppo breve per avere una risposta esaustiva.
Potrebbe esserci un problema relativo ai sensi di colpa per la discussione, oppure riportare alla luce un'autovaluzione estremamente negativa che Lei effettua su se stessa.
Molto importante è anche l'età, che qui Lei non riporta, e se avviene con tutte le discussioni oppure solo quando si toccano alcuni temi.

Visti gli agiti negativi, inconsueti e autolesionistici, le conviene rivolgersi subito ad uno psicologo per una valutazione e per sapere come va affrontato il problema, prima che si cronicizzi come comportamento iper-appreso.

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino
Ardea, Roma.

Dott.ssa ELENA MAIOLO Inserita il 28/07/2017 - 18:40

Cara Giucca,
quando si litiga con le persone a cui si vuole bene si dicono cose forti, che fanno stare male l'altro, ma che fanno poi anche male a chi le ha pronunciate, ci si pente e la difficoltà a chiedere scusa, a chiarirsi, spesso porta a sfogare la rabbia verso di sé, anche con autolesionismo. Il problema può nascere quando il meccanismo del farsi male inizia a prendere il sopravvento per diventare l'unico modo in cui si affrontano le proprie difficoltà relazionali. Può essere utile un confronto con un esperto psicologo per comprendere il senso di queste modalità e costruirne altre più sane.