Alessia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 22/05/2017

Periodo complicato della mia vita

Salve,mi chiamo alessia e a settembre farò 22 anni.
Vi scrivo per avere un consiglio,non so se dovrei recarmi da uno psicologo di persona nella mia città a causa di diverse cose che non mi fanno vivere bene. Sintetizzando la cosa parto con la questione del non-rapporto con i miei genitori;fin da sempre non mi sono mai trovata nelle condizioni tranquille per potermi aprire con loro e avere un dialogo armonioso in cui un genitore dovrebbe ascoltare il proprio figlio e cercare di risolvere insieme le difficoltà. Principalmente ho un rapporto molto difficile con mia madre,con lei ci sono diverse cose dietro che mi porto tutt'ora e dall'altra parte non cè un padre che si impone con la moglie ma che si lamenta solo senza reagire. Io ho sempre fatto la figlia "modello",senza presunzione o altro,ho sempre studiato,mai bocciata,mai fatto uso di sostanze come droghe o alcool,non frequento cattive amicizie,anzi le mie amicizie sono praticamente nulle,non frequenti posti come discoteche o strani locali..Insomma una vita di casa,scuola e uscite semplici. Qualsiasi cosa voglia fare ora a quasi 22 anni è sempre un ansia,è sempre un No come risposta senza essere motivato;per loro posso fare una cosa solo se accontento loro...per esempio il mio ragazzo mi vuole regalare la vacanza questa estate ma siccome non sto avendo risultati all'università in quanto sono completamente bloccata e non riesco manco a farlo capire ai miei,non ho un loro appoggio manco in questo,comunque in quanto non do risultati per loro non posso andare in vacanza,sottolineo una vacanza regalata dove manco dovrei chiedere soldi ai miei. Diciamo che ci sono tante cose che non mi fanno stare bene in casa mia,non lo sono mai stata in tutta la vita e io non riesco a vivere cosi. Non so se posso rivolgermi a voi o se mi consigliate di dover andare da uno psicologo e in caso come potrei dirlo ai miei? Sicuramente non capiranno,gia uscì una volta la cosa e iniziarono a dire a cosa ti serve,puoi parlare con noi...ma non è cosi,perchè loro hanno le loro idee chiuse senza altre possibilità

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Raffaele Guarino Inserita il 22/05/2017 - 16:16

Salve Alessia,
per cosa necessita l'aiuto di un professionista? Imparare a gestire la faccenda, sbloccarsi all'università o avere un certificato da un esperto che bypassi la non volontà dei suoi genitori di mandarla in vacanza col suo ragazzo?
Purtroppo vede, alcuni genitori tendono a costruire attorno ai propri figli una gabbia d'oro. Il punto è che per quanto di materiale prezioso e ben arredata con comfort e benefit resta pur sempre una gabbia!
Se lei sente la necessità di un percorso interiore di crescita, fa molto bene a rivolgersi a un professionista. Ormai è maggiorenne, non deve far firmare la delibera dei suoi genitori per fare qualche seduta e per il pagamento, qualora i suoi si opponessero, può provvedere da sé. Per di più, con le moderne tecnologie, il limite del setting fisico si è parecchio diluito, tant'è che si fanno anche su skype e i prezzi calmierati.
Certo è che finché decide VOLONTARIAMENTE di permanere all'interno della gabbia dorata, dovrà sottostare alle regole imposte... Senza sé e senza ma. L'emancipazione e il processo di individuazione, passa proprio dall'uscita dal nido per affermare la propria esistenza come "altro" dai propri genitori.
Le auguro tutto il meglio e resto a sua disposizione per qualsiasi chiarimento.
Cordiali saluti,
Dott. Raffaele Guarino