Francesca domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 23/02/2017

Bari

Università, fidanzato, ansia

Ho 23 anni, studio biologia all'università e la materia mi piace molto. Sono al secondo anno fuoricorso e, da quando sono in questa condizione, non ho più pace. Per me è iniziato un vero periodo in cui sono costantemente in ansia. L'anno scorso ho avuto delle crisi di panico e depersonalizzazione, ma avevo risolto facendo un corso di fitboxe. Quest'anno ho trovato un ragazzo dolcissimo che amo ala follia (è la prima volta che mi capita, dopo varie esperienze passate in cui io ero sempre messa in secondo piano). Per la prima volta vivo momenti belli e conosco l'amore. Nonostante questo evento estremamente felice, l'ansia non mi passa. Lui è molto bravo all'università e sono costantemente tormentata da un senso di inferiorità totalmente stupido. Non voglio studiare insieme a lui, e mi trovo male con i suoi amici perchè penso di essere "inferiore", in quanto loro sono quasi tutti laureati e hanno fatto molte più esperienze di me. Mi sento una bambina stupida e insignificante, nonostante lui non mi ci abbia mai fatto sentire. Sono consapevole di rovinarmi solamente momenti che potrebbero essere sereni, lui cerca di ascoltarmi sempre e non si spazientisce mai, ma non riesco proprio a capire come uscire da queste ossessioni. Di recente son tornati pensieri ansiogeni completamente irrazionali, ho paura di andare a dormire e cose del genere. aiuto

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Davide Basili Inserita il 23/02/2017 - 12:04

Buongiorno Francesca dalle tue parole sembra che il tuo problema sia che ti senti giudicata dalle persone intorno a te e dici che questo problema è iniziato da quando sei andata fuoricorso all'università. Riconosci però che non sono gli altri a giudicarti negativamente ma sei tu stessa a pensare di essere giudicata negativamente. Sembra quindi che la critica negativa sia qualcosa che viene da dentro di te e che poi attribuisci alle persone esterne. Questo processo è comune a tante persone ma per poter interromperlo bisogna capirne le origini e trovare un comportamento alternativo, per questo ti consiglio un percorso di psicoterapia, se mi dici la tua zona posso consigliarti dei professionisti. Se hai altre domande scrivimi!