Mi trovo in una situazione stagnante, come uscirne?
Ho 20 anni, compiuti giusto ieri e oggi mi chiedo cosa fare della mia vita.
Mi sembra che io la stia trascurando e che non la stia sfruttando al meglio delle possibilità che potrebbe offrirmi.
L’anno scorso ho concluso gli studi alle scuole superiori, diplomandomi al liceo scientifico e a settembre ho deciso di iscrivermi alla facoltà di chimica e tecnologia farmaceutiche, ignorando completamente il fatto che fossi più propensa per le materie umanistiche piuttosto che per quelle scientifiche, un po’ forse stimolata dalle prospettive future che mi si sarebbero aperte con la conclusione degli studi e un po’ anche perché mi sembrava una bella facoltà, cosa che sinceramente penso tutt’ora.
Fatto il test d’ammissione, ammessa neanche con una cattivissima posizione ho iniziato la mia esperienza universitaria.
Se dapprima l’entusiasmo aveva la meglio, le cose sono andate poi via via peggiorando.
Nel corso dei mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre, avrei dovuto sostenere 3 parziali, 2 di matematica e 1 di chimica, tra l’altro quelli di matematica avrebbero dovuto esentarmi dall’"esamone" della sessione invernale.
Purtroppo non sono riuscita a passarne nessuno e questo mi ha molto buttata giù, specialmente l’ultimo parziale di matematica che pensavo di averlo fatto discretamente mi ha molto demotivata.
Complici dunque i fallimenti universitari e una compagnia con cui non mi sono trovata molto a mio agio, piano piano ho cominciato a perdermi d'animo e adesso mi sembra che la cosa mi stia totalmente sfuggendo di mano.
Durante i prossimi 3 mesi dovrei sostenere un paio di esami, ma il problema è che non ho nessunissima voglia di mettermi d’impegno e provare a passarli.
Non so da che parte farmi e soprattutto non sono materie che mi piacciono per cui sono molto rallentata.
Sono in una situazione totalmente stagnante.
Mi sembra che tutto questo abbia ripercussioni anche sulla mia quotidianità.
Ho l'impressione che io stia vivendo la mia vita in modo molto passivo e supino.
Sono svogliata: mi alzo la mattina, ma non combino nulla di buono. Non faccio altro oltre che studiare, eppure comunque non riesco a mettere la testa nemmeno sullo studio.
Ho perso l’entusiasmo in molte cose. Vorrei fare fare, ma poi mi riduco a non far nulla e non mi piace quello che sto diventando.
Vorrei smuovere questa situazione onestamente perché mi sembra che io stia letteralmente sprecando il mio tempo e buttando le opportunità che la vita può offrire ad una ragazza di 20 anni.
Voglio riprendere in mano la mia vita e soprattutto riprendere l’entusiasmo.
Vorrei lasciare l’università, almeno per ora, almeno questa facoltà e mi piacerebbe iniziare a lavorare…
Provare nuove esperienze, conoscere nuove persone e soprattutto avere la possibilità di mettere da parte qualche soldo per non dover gravare più sui miei genitori, cosa che adesso mi sento di fare infinitamente visto che non riesco a portare a casa mezzo risultato e mi sento una spesa continua.
Poi perché no, eventualmente intraprendere un percorso che possa essere la giusta commistione tra studio e lavoro.
Solo che non so come fare. Intanto non so come dirlo ai miei genitori, che temo non condividerebbero assolutamente, anche perché mio fratello maggiore ha studiato, si è laureato ed è diventato ingegnere meccanico e sono sicura che io sarei un’enorme delusione per loro.
In secondo luogo poi non so come potrei trovare un lavoro.
Come si fa? Devo mandare il mio curriculum online? Devo presentarmi nei luoghi di lavoro? Devo rivolgermi ad un centro impiego? Come devo muovermi con il mio diploma di liceo scientifico?
Voglio uscire da questo disagio momentaneo.
Voglio sbloccare questa situazione stagnante e riprendere l'entusiasmo di un tempo!