Hakumei domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 09/11/2016

Ansia e ipertiroidismo

Salve, sono una ragazza di 23 anni a cui hanno diagnosticato un ipertiroidismo di Basedaw-Graves a 15 anni.
So che ansia e molti sintomi dei disturbi ansiosi sono caratteristici anche dell'ipertiroidismo, ma io li sento anche quando i valori sono normali o finisco in ipotiroidismo per troppe medicine.
Di recente ho fatto un tirocinio in psichiatria e, studiando la materia, sono venuta a conoscenza dei criteri diagnostici del disturbo d'ansia generalizzato e una paziente che avevo ne soffriva. Mi sembra di rientrare nei segni caratteristici del DSM-V e in quello che raccontava questa ragazza, mi ci rivedo molto, solo che ho anche la questione dell'ipertiroidismo da mettere in tavola. Non sono mai andata da uno psicologo perché pensavo che quello che sentivo fosse dovuto alla mia patologia e che fossi solo una persona più ansiosa delle altre, ma ultimamente mi domando se non potrei comunque rientrare nel GAD.
Tutto questo per chiedere, posso avere un GAD anche se ho l'ipertiroidismo o viene escluso automaticamente?
Ringrazio per la pazienza e la cortesia,
GIN

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia Irene Gambero Inserita il 09/11/2016 - 16:13

Milano
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Cara Hakumei,
Non sono un medico, ma non credo proprio che si possa escludere a priori un disturbo sul piano psicologico in presenza di un disturbo fisiologico. Essendo una psicologa Le dico di che cosa sono certa: il nostro corpo e la nostra mente non sono due entità divise, ma sono un tutt'uno che si influenza reciprocamente. I disturbi fisici si manifestano anche nella psiche e quelli psichici si manifestano anche fisicamente, è così che siamo fatti.
Mi sento di fare anche un'altra precisazione: un disagio, per essere preso in considerazione, non ha bisogno di essere diagnosticato tramite DSM ed etichettato.
Queste premesse per dirLe che se ha un disagio e sente di volerlo affrontare con uno psicologo, allora è giusto che Lei lo faccia. Che sia la sua tiroide o che sia un'altra la causa, sta di fatto che Lei l'ansia ce l'abbia ed è giusto che la affronti con uno specialista psicologo o psicoterapeuta che terrà certamente in considerazione l'origine del suo disagio.
Il fatto che l'ansia sia causata dalla tiroide non vuol dire che allora Lei se la debba tenere!
Saluti,
Dr.ssa Claudia Irene Gambero

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 10/11/2016 - 08:36

Buongiorno Hakumei,
le due cose possono assolutamente coesistere. L'ansia e l'agitazione dovuta all'ipertiroidismo solitamente si manifesta a livello fisiologico (sensazione di tremore, agitazione interna, tachicardia ecc..) ma le emozioni sono formate da molte sfaccettature, tra cui la componente cognitiva (quella dei pensieri) che è la prevalente. Mi viene da chiederle se lei si sente ansiosa e preoccupata delle cose della vita quotidiana, in senso cognitivo.. .cioè quando pensa al fatto che debba fare una cosa o che possa succedere una cosa, ha pensieri del tipo "oddio.. e se succede questo o quello... e se non ce la faccio... e come farò...??" ecc..cioè si preoccupa effettivamente delle cose? O la sua mente è serena (non le interessa di quello che può succedere) ma sente comunque tremori e agitazione a livello fisico? Questa è un importante differenza da tenere a mente per capire ciò che sta passando... se delle cose se ne preoccupa, allora è un problema psicologico. Se invece si sente agitata anche in una situazione in cui mentalmente è tranquilla, allora è fisiologico. Spesso comunque le due cose possono sovrapporsi: ad esempio se mi preoccupo che gli altri mi vedano tremare.. allora la manifestazione fisiologica diviene elemento di ansia psicologica! Per far chiarezza in tutto ciò le consiglio vivamente di rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua zona. Attualmente la psicoterapia ad indirizzo cognitivo comportamentale potrebbe essere quella più idonea al suo caso.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni, mi contatti pure senza impegno se desidera.
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta
www.chiarafrancesconi.it