Micaela domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 14/06/2016

Treviso

Temo qualsiasi situazione nuova

Sono una ragazza di 18 ed è da che ne ho memoria che ho una paura pressoché incontrollabile nei confronti di qualsiasi situazione non mi sia familiare. Per far fronte a questo problema mi ritrovo quasi sempre a rifiutare di uscire. Mi capita di partecipare alle feste soltanto quando sono sicura che ci sarà dell'alcol e in queste situazioni finisco la serata sempre ubriaca. Mi rendo conto che è un comportamento profondamente sbagliato, ma non riesco a concepire un altro modo per potermi lasciar andare, fare conoscenze, parlare con sconosciuti ecc.
Questa situazione mi impedisce di farmi amici, di avere relazioni sentimentali, insomma mi impedisce di vivere ed io sono davvero stanca di continuare così.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 14/06/2016 - 13:45

Buongiorno Micaela,
nonostante l'attuale mezzo di "distrazione" e stabilizzazione dell'ansia non sia dei più benefici, il tuo accorgerti di questo problema e del fatto che questa modalità comporta comunque altri svantaggi e conseguenze negative appare molto maturo e consapevole. La paura ( e la sua "sorella" ansia) sono emozioni universali e primordiali, che hanno una loro funzione ed utilità per la sopravvivenza, tuttavia come potresti aver notato, si attivano anche in situazioni che non sono proprio proprio pericolose, ma che probabilmente vengono vissute da te in maniera tale poiché mettono a "rischio" qualche aspetto di te o della tua personalità che temi possa apparire compromesso.. ad es. qualora mostrandoti per ciò che sei dovessi fare brutta figura o non essere accettata. Esistono però molte strategie più efficaci per consolidare la propria fiducia in se stessi e per sviluppare (o apprendere qualora siano carenti) le proprie capacità sociali, comunicative e interpersonali. Penso che un supporto psicologico possa esserti d'aiuto nel comprendere cosa si nasconde dietro queste paure, quali sono i blocchi più potenti che ti frenano dall'esporti apertamente (senza strumenti alternativi di aiuto!) e di conseguenza riuscire a superarli. Potresti rivolgerti ad un terapeuta della tua zona o ai consultori del servizio pubblico. Resto comunque a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta cognitiva
www.chiarafrancesconi.it