daniele domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 01/06/2016

Monza e Brianza

Disturbo ossessivo compulsivo: come comportarmi?

salve,mi chiamo daniele e dal 10 aprile sono ricaduto per la terza volta nel terribile vortice del doc,ossessioni pure senza compulsioni fisiche ma mentali sostituendo il pensiero negativo a quello positivo, come la paura di impazzire di fare del male ai miei cari allora mi sono recato immediatamente da uno specialista che mi ha dato una cura con antidepressivi ansiolitici e ipnotici sedativi per farmi dormire visto che la notte ho continui risvegli sono in attesa di iniziare la psicoterapia il problema e' che non so come affrontare quest'ansia e per di piu faccio associazioni errate come ad esempio se mi viene l'ansia quando sono con mia moglie penso che sia lei a procurarmela quando invece so di amarla tantissimo ha volte ho paura a stare con lei da solo per il semplice fatto che un pensiero ossessivo mi passi per la testa ,da quando ho iniziato la terapia farmacologica le cose vanno un po meglio i pensieri ci sono ma meno intrusivi ma ho notato che l'ansia sta crescendo sopratutto quando devo uscire ho passato un week-end bruttissimo dove dentro di me avevo mille voglie di fare cose ma come stavo gia un oretta fuori casa mi prende quest'ansia che mi butta giu emi fa piangere e' l'unica cosa che posso fare e' mettermi a letto per rilassarmi e farmela passare ma l'umore va giu di brutto mi sento uno zombi quando ho l'umore cosi',vorrei capire se quando quest'ansia mi assale cosi forte devo continuare a sforzarmi a stare fuori o con le persone che temo mi possono provocare ansia o e' giusto procedere gradualmente .Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 02/06/2016 - 10:38

Napoli
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Caro Daniele, la strada è quella che già ha intrapreso ovvero di una terapia farmacologica questa però non può essere l'unica strategia, ma è utile che sia associata ad una psicoterapia. Solo così potrà infatti capire e risolvere le sue ossessioni. Le suggerisco, pertanto di rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua zona.

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa clinica e Psicoterapeuta sistemico-relazionale
Napoli