Erre97 domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 07/09/2013

Napoli

Ansia e ipocondria?

Ciao a tutti,e' la prima volta che scrivo qui quindi non so bene come spiegare le mie "emozioni" ,partiamo subito dall'inizio,sono sempre stata una ragazzina timida e insicura e molto chiusa. Ho sempre avuto dei problemi col cibo arrivando a pesare 42 kg, ho sofferto di autolesionismo, e c'erano dei momenti in cui stavo malissimo. Non ho mai pensato di voler morire ma solo che se sarebbe andata avanti non me ne sarbbe importato. I miei genitori e mia sorella incominciarono a notare qualcosa,quindi smisi ..ma quella fu' la cosa piu difficile. Quello era un modo per sfogarmi..per sfogare tutta la rabbia che avevo in me stessa..per esprimere su pelle cio' che sentivo dentro e tutto cio che volevo essere,tutto cio che non ero e che non ero mai stata e che non saro' mai. Non posso piu' sfogarmi con nulla quindi sono sempre molto ansiosa,sono diventata ipocondriaca..questacosa mi distrugge anche molto di piu. Passo ogni signolo giorno a preoccuparmi e non posso vivermi la vita come voglio,c'e' un qualcosa che non me lo permette. La notte non dormo e spesso mi addormento di mattina,soffro di attacchi di panico,sono finita in ospedale e sono stata dimessa,sono stanca e i miei genitori vogliono mandarmi dallo psicologo ma io non ci andro' mai..sono troppo timida per parlare cosi profodamente di me stessa guardando gli occhi un altra persona. Riesco solo a scrivere,solo cosi non riesco a tenermi tutto dentro..
Vorrei un aiuto..grazie per il tempo dedicato:))

  6 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Nunzio Lucarelli Inserita il 12/09/2013 - 14:09

Ariano Irpino
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primo passo : fidarsi di qualcuno che possa essere 'impiegato' da te come come un buon contenitore :) un abbraccio !

Dott.ssa Daniela Benedetto Inserita il 11/09/2013 - 11:40

Roma - Monte Verde, Portuense, Gianicolense, Macca
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Gentile ragazza forse il problema è proprio qui. Mi riferisco alle relazioni. Un approfondimento in tal senso in un "luogo" ad esso mirato sarebbe opportuno.
la rabbia a cui fa riferimento va canalizzata, elaborata e non repressa ma neanche diretta contro di sè o contro altri.
L' ipocondria è una negazione del timore di aggredirsi o aggredire.
Capisco che le sembra complesso intraprendere un rapporto con una o un professionista psicoterapeuta ma di fatto una risposta scritta purtroppo non può risolvere la situazione. Non abbia troppe pretese da se stessa rispetto alla capacità o desiderio di entrare in profondità con lo psicologo/psicoterapeuta. Ogni cosa ha bisogno di tempo e approfondimenti e il professionista che vorrà scegliere sarà senz'altro in grado di ascoltarla rispettando i suoi modi e i suoi tempi.
Non esiti a ricontattarci e a tenerci informati

Dott.ssa chiara pica Inserita il 11/09/2013 - 14:50

carissima, comprendo appieno la tua timidezza, ma sei ancora molto giovane e pienamente in tempo per prendere in mano la tua vita. Ci sono delle dinamiche familiari che sicuramente sono responsabili della tua situazione e temo che nessun rapporto via mail possa essere sufficiente a elaborare tutto questo. Ti dico però che se non tratti il problema esso si ingigantirà col tempo, perchè queste sono come palle di neve che poi diventano gigantesche. Non c'è nulla di male a sforzarsi di raccontarsi, gli psicologi non sono lì a giudicare ma ad accompagnare e ti raccomando vivamente di iniziare un percorso del genere, magari anche online via skipe, ma inizialo

Dott.ssa Margherita Scorpiniti Inserita il 11/09/2013 - 14:11

Erre97, se sei timida e non adresti mai da uno psicologo dal vivo, forse ti farebbe bene cercare uno psicologo che faccia anche sedute online, così, le prime video-sedute le fai con lui, prendi confidenza, rompi il ghiaccio e poi magari non avrai più paura di andare al suo Studio.

Dott.ssa ANNA MARIA BUCOLO Inserita il 12/09/2013 - 15:04

Gentile ragazza,
Non avere paura di parlare con un professionista, vedrai, che saprà farti sentire a tuo agio e alla fine, non solo riuscirai a sfogarti ma ti sentirai sicuramente meglio.
I problemi devono essere affrontati subito perché come già ti scrive la dott.ssa Pica,rischiano di ingigantirsi.
Buona Giornata

Dott.ssa sara ingrosso Inserita il 11/09/2013 - 14:36

cara erre97, non aver timore di parlare con qualcuno: un professionista esperto sa come farti sentire a tuo agio e aiutarti a svolgere la matassa in cui ti senti imprigionata. non dovrai fare tutto da sola, per chiunque inizi non è semplice spiegare ciò che prova nè parlare di sè con uno sconosciuto... sarà cura di chi ti ascolta guidarti in un percorso in cui lentamentante potrai sentire nascere in te fiducia e voglia di andare avanti. all'inizio potrebbe sembrarti inutile, potresti sentirti non capita, ma devi aver fiducia: la rabbia che hai dentro è una forza che, gestita nel modo giusto, ti aiuterà a trovare la tua strada... non ti fermare, non lasciarti scoraggiare nè dai pensieri negativi nè dalle critiche di altri, prova un nuovo percorso, accanto ad un esperto. il buio lo hai già conosciuto, è il momento di uscire dal tunnel