sabri domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 13/04/2016

Bari

Aiuto

Sono una ragazza di 18 anni, ho già fatto una domanda ma nessuno ha ancora risposto, non voglio assolutamente rimproverarvi o altro ho solo bisogno di parlare. Non ho dormito neanche stanotte, ansia, lacrime, incubi.. è sempre così. Non sono andata a scuola, come al solito. Non voglio perdere l'anno ma il pensiero di uscire di casa mi fa paura. Però ieri sono andata a trovare un'amica, mi sentivo così a disagio, doveva solo farmi recuperare alcune materie; lei parlava e la mia mente vagava.. sono anche uscita.. ce.. il mio ragazzo è venuto da me e abbiamo portato fuori i miei cani. Ho sorriso. Appena se n'è andato ho ricominciato a piangere. Mi sento così vuota. In più mia madre ha iniziato ad essere un po' fredda, forse perché continuo a non andare a scuola, a non uscire, a non scherzare, perché continuo a piangere, ad avere lo sguardo perso nel vuoto. Non ho più interessi. Mi sento sola. Parlo da sola, anzi parlo con il mio "amico immaginario". Ma appena me ne rendo conto mi sento anormale e sto più male di prima. Non so che fare, non so cosa ho. Ho bisogno di aiuto. Anche perché fra un po' i miei genitori perderanno la pazienza e sarò costretta a tornare a scuola, ad uscire di casa, ad andare alle feste. Qual è il mio problema? è normale stare così ed essere così?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 13/04/2016 - 09:53

Napoli
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Cara Sabri,
nel corso della crescita può capitare di vivere dei momenti di disagio che a volte sono specificamente collegati ad eventi e situazioni vissuti che in qualche modo ci procurano dolore anche se non ne siamo immediatamente consapevoli. Altre volte tali momenti sono connessi a compiti evolutivi che la fase della vita che stiamo attraversando ci chiede di affrontare (ad esempio concludere un ciclo scolastico, fare delle scelte per il nostro futuro, accettare di star diventando grandi e altro ancora). E' importante che tu ti possa concedere uno spazio per fermarti e dare un senso a quanto stai provando e purtroppo questo sul web è troppo limitato per consentirti di approfondire. Parlane con i tuoi genitori e prendi in considerazione la possibilità di rivolgerti ad uno psicoterapeuta della tua zona.

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa, Psicoterapeuta - Napoli