Julia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 09/02/2016

Catania

Ho bisogno di aiuto

Salve ho 19 anni e da un anno vivo all'estero con mia mamma e il mio ragazzo, premetto che vivere qui non è stato semplice dall'inizio ma avendo trovato lavoro mi sentivo più spensierata e riuscivo ad affrontare meglio il fatto di trovarmi lontana da casa. Di mio sono una ragazza abbastanza solare ma mi è capitato spesso di dover far fronte ai miei momenti di "crisi psicologica" quando qualcosa mi tormentava, ci sono periodi in cui perdo totalmente la fiducia in me stessa ma ciò non mi ha mai preoccupata più di tanto visto che questi crolli emotivi duravano al massimo una mezza giornata, il punto è che da due mesi a questa parte non lavoro, mi sento come in prigione dato che rimango a casa 24 ore su 24, e ho iniziato a pensare assiduamente, specialmente la notte a tutto ciò che mi infligge timore e mi rende triste tanto da arrivare a piangere,penso alla mia morte o dei miei cari, alla paura di ammalarmi gravemente o al fatto che nella vita non arriverò mai ai miei obbiettivi e non potendo fare delle visite mediche il timore sale ancor di più. Ci sono momenti in cui mi convinco del fatto che io soffra solo di una forma di depressione e che effettivamente non ho sintomi che mi possano portare a pensare di avere una grave malattia ,non voglio dire che il fatto di sentirmi solo depressa mi rincuori ma semplicemente che se la sera vado a letto pensando di poter avere una grave malattia la mattima mi prendo per stupida da sola. Ho un bellissimo rapporto con mia madre e ne ho parlato apertamente anche con lei, ma lei crede sia un periodo ( lo spero fortemente ) . Vi sarei molto grata se qualcuno tra voi esperti riuscisse a darmi un parere sulla mia situazione. È solo una crisi di passaggio ? È una situazione legata in qualche modo alla mia infanzia senza che io me ne possa rendere conto ? ( I miei sono separati da quando avevo 7 anni per atti di violenza e da quel momento la mia famiglia si è divisa completamente anche se ho un affettusissimo rapporto con loro, viviamo tutti molto distanti) non voglio recarvi disturbo con quello che apparentemene può sembrare una sciocchezza semplicemente mi preoccupa il fatto che mi sento emotivamente in squilibrio. Grazie anticipatamente.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Maria Rosaria Tamborrino Inserita il 10/02/2016 - 00:19

Cara Julia,
da quanto lei scrive emerge la sua sofferenza sul piano emotivo in questo periodo particolare della sua vita. Tuttavia, è difficile darle una risposta con così pochi elementi.
Potrebbe esserle utile chiedere una consulenza ad uno psicologo/psicoterapeuta della sua zona, in modo possa aiutarla a fare chiarezza sulla sua situazione e a fronteggiarla al meglio.

A disposizione per ulteriori informazioni.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Maria Rosaria Tamborrino
Psicologa/Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 10/02/2016 - 08:19

Salve Julia,
difficile poterti dire "di cosa si tratta" sapendo così poco di te, sia della situazione attuale che dei tuoi vissuti passati. Diciamo che in generale, ciò che fa di un malessere personale una situazione più o meno "grave" è il fatto che ciò vada a compromettere la sfera delle attività quotidiane. In altre parole, questi sbalzi di umore e questi pensieri pensi che stiano compromettendo o rallentando i tuoi rapporto familiari e sociali, la ricerca di un lavoro, la tua motivazione a fare, agire, uscire, ecc... ? Certamente, a prescindere dal fatto che si tratti di cali di umore più o meno rilevanti, non è mai un male provare a parlarne direttamente con un terapeuta, che possa chiarirti meglio cosa stia succedendo ed eventualmente anche arrivare ad ipotizzarne le cause, le origini e dare un maggior senso a tutto ciò.
Se all'estero non pensi di poter ricevere l'adeguato sostegno psicologico, magari per via della lingua, potresti ricorrere a qualche consulenza online. Personalmente, così come altri colleghi, offro questo servizio proprio per venire incontro a queste particolari esigenze.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa cognitivo comportamentale
www.chiarafrancesconi.it