carmen domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 31/01/2016

Napoli

Paura di una nuova gravidanza dopo aborto

Salve, dopo anni di tentativi ,finalmente lo scorso anno, a seguito di una icsi, riesco ad uscire incinta. Purtroppo a 14 settimane abortisco in modo molto traumatico (emorragie, travaglio di una notte ed espulsione del mio povero bambino). Il prossimo mese faremo un nuovo tentativo ma non riesco ad essere serena. Sono terrorizzata al pensiero che possa accadermi di nuovo..e ho paura che tutta questa tensione non faccia bene al concepimento e che per questo io non riesca piu' ad uscire incinta. Insomma ho paura di non restare incinta e ho quasi più paura di restarlo...e vorrei non rivivere più le immagini di quella terribile notte (non riesco quasi più a entrare nel mio bagno, dove tutto ha avuto inizio). Sono disperata. C'é qualcosa che posso fare per essere più serena?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Christina Marchetto Inserita il 01/02/2016 - 14:40

Gentilissima Carmen, le suggerisco di affrontare queste sue paure con uno psicologo che il centro nel quale lei si rivolte per l'intervento dovrebbe avere. e la invito a farlo nel breve tempo. Le sue sono paure normalissime, e sopratutto comprensibili, ma non farebbero bene a lei e tanto meno all'eventuale concepimento.
Occorre che lei si prenda cura di sè prima che di un altra persona.
Augurandole il meglio, resto a disposizione
Dott.ssa Marchetto Christina
www.christinamarchetto.it

Dott.ssa Ilaria La Manna Inserita il 31/01/2016 - 17:29

Gentile Carmen,

è assolutamente comprensibile ed umana la sua paura.
Ha avuto un'esperienza dolorosa e in modo così traumatico, come lei ben descrive.
Dice bene, per proseguire in questo cammino, oltre l'aspetto meramente fisico, è molto importante anche quello psicologico, di come la futura mamma si appresta a vivere ed accogliere una nuova vita e in questo momento compresibilmente lei non riesce ad essere serena come vorrebbe.

Parla del mese prossimo per un altro tentativo, credo che il tempo (in "termini psicologici") forse non è sufficiente per poter elaborare questa esperienza, questo non vuol dire che dobbiate aspettare, ma eventualmente prenderei in considerazione l'eventualità di farsi supportare da un professionista di persona in modo che la possa aiutare ad elaborare il vissuto dell'aborto e ad affrontare questi stati emotivi che non le permettono di vivere con la giusta serenità quello che dovrebbe essere un momento bello e importante per ogni genitore.

Le faccio i miei migliori auguri.
Un cordiale saluto