Petronela domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 15/01/2016

Milano

Ansia e depressione

Buongiorno,sono una madre di 31 anni di due bambini e moglie da 11 anni e credo che sia arrivato il momento di chiedere aiuto ad uno specialista. Il mio problema e iniziato un anno fa quando ho dovuto fare i conti con la prima depressione nella mia vita,mi sentivo sfruttata al lavoro e non appagata per i sacrifici che stavo facendo dato che praticamente tutto il mio stipendio se non di più andava alla tata dei bimbi,asilo nido e scuola materna,la mia depressione e durata poco più di 3 settimane e sono riuscita a uscirne facendo sport pensando positivamente e ovviamente l'amore per i miei figli e mio marito.Mi sono licenziata e dopo sei mesi di disoccupazione ho trovato un altro lavoro a tempo indeterminato dove non avevo più bisogno della tata e questo mi faceva molto felice.Purtroppo dopo sei mesi di lavoro la società a chiuso per fallimento e le mie preoccupazioni sono tornate...il primo di dicembre ero già a casa a fare i conti con l'ansia.Sotto natale ho cominciato a stare molto male,avevo continui giramenti di testa,mancanza di appetito,vuoti di memoria,dolore nel petto,mi cadeva tutto dalle mani,facevo fatica anche a parlare,la lingua mi si inciampava in bocca,sbagliavo i nomi dei bimbi,persino le cose piu semplici e quotidiane erano diventate dificili e non sapevo più farle,insomma nella mia testa era un vero caos.Per fortuna alla vigiglia di natale e venuta mia madre a passare le feste con noi ed era l'unica persona a conoscenza del mio malore anche perchè davanti a mio marito e i miei figli cercavo di fare finta di stare bene e mi sforzavo di sembrare serena per non dare a loro preoccupazioni.Mia mamma per tutto il tempo delle feste a cercato di aiutarmi in tutto e di darmi supporto morale e sembra che sto cominciando già a stare meglio nonostante ho ancora grandi giramenti di testa.Le feste sono finite e mia mamma e dovuta partire e io sto cercando di farmi forza e coraggio per superare questo brutto momento e perciò chiedo aiuto perchè questa volta non so se riuscirò a farlo da sola.Grazie mille in anticipo!!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Maria Benedetta Atti Inserita il 15/01/2016 - 14:58

Zola Predosa
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Buongiorno Petronela. Credo che abbia ragione nel voler cercare l'aiuto di un professionista. Le consiglio di contattare uno psicoterapeuta in modo da iniziare un percorso che la possa aiutare a capire da dove deriva questo malessere e trovare il modo per cambiare le cose. Un consiglio mi sento però di darle, non nasconda a suo marito quello che sta attraversando, in primo luogo perchè lui sicuramente si sarà accorto che qualcosa le sta accadendo e poi perchè è giusto che ne sia a conoscenza e che lei possa appoggiarsi e chiedere aiuto alle persone che lei ama e che la amano.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Dott.ssa Atti Maria Benedetta

Dott.ssa Alessia Signorelli Inserita il 19/02/2016 - 13:16

cara petronela, leggo tanta sofferenza nelle sue parole, che con tanto coraggio ha affrontato da sola fin ora. per fortuna ha chiesto l'aiuto della mamma, che immagino sia stato per lei preziosissimo. per affrontare tutto questo però e' necessario fare un lavoro con un professionista esperto. non abbia paura, ce la può fare, con l'aiuto di un terapeuta e con l'affetto della sua famiglia. lo deve anche ai suoi figli, che hanno tutto il diritto di avere una mamma che stia bene e che si prenda cura di loro al meglio, come sono sicura già stara' cercando di fare. in caso desideri approfondire, resto a disposizione.
un caro saluto,
dott.ssa alessia Signorelli- psicoterapeuta milano