Stefania domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 08/01/2016

Como

Ansia, stress e invidia

Salve, sono una ragazza di 20 anni e da quando ho iniziato l'università la mia vita ha iniziato a peggiorare per diversi motivi. Il mio ragazzo studia a Milano e ci vediamo solo il weekend, il che non sarebbe un problema se non fosse per il fatto che quando lui è via passo la maggior parte del tempo a lezione o a casa dove vedo mia madre stanca per il lavoro e scoraggiata per il suo stato di salute e per la recente scomparsa di mio padre. A causa delle lezioni vedo i miei amici sempre meno, non faccio sport e questo mi fa sentire sempre più sola. Non riesco a dire al mio ragazzo come mi sento e il fatto di dover fingere con lui che tutto vada bene mi stressa sempre di più. E come se non bastasse sono invidiosa del mio ragazzo che quando non è con me esce con i suoi amici, si diverte mentre io sono sola a casa. So di sembrare egoista ma questo causa in me un senso di rabbia e nervoso che non riesco a controllare e a volte mi arrabbio con lui seppur cosciente di essere in torto. Non so come uscire da questa situazione. Vorrei fare qualcosa per aiutare mia madre e per migliorare la mia situazione sociale ed emotiva ma sono bloccata dall'ansia e dallo stress. Scrivo per un parere riguardo a questa situazione. Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 08/01/2016 - 22:56

Salve Stefania, mi dispiace per il suo stato di malessere e per la perdita di suo padre che senza dubbio si ripercuote su questo sentire negativo. Penso che sia arrivato il momento che lei faccia qualcosa per sè stessa e inizi ad elaborare il grave lutto che ha subito e che provoca in lei forte stress. Non puo' far finta di nulla, perchè l'ansia che ha glielo ricorda. Sentimenti di invidia, rabbia, insofferenza ecc. sono la manifestazione della sua sofferenza interiore. Prenda in seria considerazione la possiblità di fare una consulenza psicologica di sostegno. Resto a disposizione. Cari saluti.
D.ssa Loredana Ragozzino

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 08/01/2016 - 13:41

Buongiorno Stefania,

in famiglia il recente lutto deve aver compito entrambe, ma tu nella lettera parli solo di tua mamma, della sua salute e del suo stare male.
E tu? Cosa provi in relazione al fatto che hai perso tuo papà?

Perchè pensi di dover fare qualcosa per Lei e non pensi di dover fare qualcosa per te?

Ti stai concendendo di vivere i tuoi sentimenti, quelli più veri e profondi, legati alla morte di tuo papà?
Forse tutta questa rabbia, stress e ansia che avverti e che leghi all'invidia e alla insoddisfazione celano altri sentimenti...giustappunto quelli legati alla perdita di un genitore.

Riflettici.

In bocca al lupo!

Dott.ssa Cristina Fumi
Psicologa-Psicoterapeuta Milano
www.studiokaleidos.it