dino domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 05/04/2014

Verona

Ansia maledetta amica

salve a tutti convivo da anni con questa amica (ormai la chiamo cosi') da qualche anno
mi blocca sempre ed arriva sempre prima che io decida di fare qualcosa ... ho letto in rete e anche qui che i sintomi sono comunissimi a tutti
dalla tachicardia alle vampate di calore e sudorazione sensazione di agitazione , nausea e molto altro
sono campanelli dall'allarme come avete scritto tutti voi psicologi e avete ragione di sicuro
mi potete dare un consiglio o un po di coraggio
anche privatamente grazie ... non sarebbe male inserire anche il parere di chi ne è uscito da questo cerchio infernale .. cordiali saluti e grazie per l'ascolto

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Elena Nobiltà Inserita il 09/04/2014 - 07:15

Buongiorno Dino, alcuni sintomi, come ci ricorda lei, sono "comuni" (anche a diversi disturbi). Tuttavia, la conoscenza dei sintomi o il tentativo di classificarli non è sufficiente per poter superare la difficoltà, che nel suo caso tra l'altro è presente da anni. Per questo motivo le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che potrà aiutarla ad affrontare e superare questo "blocco". Cordialmente
Dott.ssa Elena Nobiltà
elena.nobilta@centronemesis.com
www.centronemesis.com

Dott.ssa Claudia Parasporo Inserita il 09/04/2014 - 18:15

Salve Dino,
sicuramente quelle che lei descrive sono reazioni ansiose a qualcosa che per lei è diventato fonte di stress. C'è molto da capire perchè in effetti lei decsrive in maniera molto aspecifica la sua situazione di disagio e sicuramente il miglior modo per affrontare la situazione rimane quello di consultare un professionista che possa ascoltarla di persona. Le posso assicurare, però, che l'ansia ha sempre un senso rispetto alla sua storia ed alle sue relazioni è quindi il caso di intervenire per comprenderla e direzionarla.
Cordiali Saluti
Claudia Parasporo

Dott. Michele Matera Inserita il 08/04/2014 - 11:52

Gentile Dino, il consiglio che le posso dare è che da questa condizione si può uscire... ma non da soli. Spesso il "fai da te" complica una sintomatologia iniziale gia molto delicata quindi, qualora non l'avesse ancora fatto, le suggerisco di rivolgersi ad un professionista per valutare la possibilità di iniziare un percorso centrato su di lei. Per qualsiasi dubbio o informazione, resto a disposizione.
Saluti
Dott. Michele Matera
info@michelematera.it
www.michelematera.it