tanechkabelova domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 23/09/2015

Savona

Ansia o masochismo

Salve mi chiamo chiara e ho 19 anni..Da 6 anni a questa parte ho attacchi di panico mi sento spesso stressata e incapace di fare le cose più banali, basta un compito un interrogazione per mandarmi in panico ..comincio a sentire mali fisici allo stomaco o al petto ,piango per ore senza motivo quasi come mi sforzassi di piangere in una sorta di auto commisurazione che non mi porta da nessuna parte se non a stare peggio, eppure a volte so che basterebbe un respiro profondo e un po di razionalità per andare avanti normalmente con le mie attività, ma proprio non riesco. Quando mi capitano questi momenti arrivo a punti in cui mi sento come impazzita e l istinto più frequente e quello di trafiggermi in petto dove ho male quasi potesse aiutarmi. Ho pensato di essere ipocondriaca in qualche modo perché quando non ho ragioni per star male mi convinco di essere malata di mali incurabili e mi comporto come detto prima. Non credo che questo sia per attirare l attenzione di qualcuno perché sono quasi sempre sola quando succede.
A volte credo di dovermi fare seguire da uno specialista , ma altre mi dico che infondo è tutto opera della mia testa per cui anche il bisogno di uno psicologo è una mia esagerazione per problemi che mi faccio io e che se volessi potrei non pormi... vorrei sapere come comportarmi e cosa può essere che mi spinge a comportarmi così ...
Non so se siano fattori rilevanti ma fino a 3 anni fa soffrivo di anoressia e bulimia
Non mi trovo mai bene ovunque vada
Ho perso un amico in un incidente d auto
A 10 anni i ho avuto pensieri suicidi ....ma credevo di aver gia superato tutte queste cose

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Martina Fabbrizzi Inserita il 24/09/2015 - 07:44

Empoli
|

Gentile Chiara,
comprendo la sua sofferenza, quello che descrive appare essere come un modo che ha il suo corpo di farsi sentire. Spesso, in situazioni di ansia e di panico, c'è un malessere nascosto che non vediamo o non vogliamo vedere e il corpo si esprime come può, quasi sempre in modo "violento" e doloroso, lasciandoci quasi stremati.
Forse questi episodi le vogliono far capire che è in bilico, tra una situazione vecchia e una nuova, quasi in stallo: la strada vecchia è sicura ma non più "adatta", la strada nuova fa paura, è rischiosa e si ha pura di perdere le sicurezze che si erano conquistate nel tempo. Da questa insicurezza deriva la scarica emotiva che si sfoga nell'ansia che prova.
Quello che le consiglio è di considerare l'idea di farsi aiutare ad aiutarsi, magari da uno psicologo della sua zona, prima che la confusione e il panico prendano il sopravvento.
Dagli attacchi di panico si può guarire, non temi l'aiuto di altre persone, è già sulla buona strada.

Con i migliori auguri
Dott.ssa Martina Fabbrizzi
(Firenze-Empoli)