paola domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 29/07/2015

Varese

Trauma dimenticato?

Salve.
Avrei bisogno di un vostro parere riguardo alla mia paura di aver subito un trauma nell'infanzia e averlo dimenticato.
sto leggendo un libro che parla riguardo le rimesse in atto di traumi tramite comportamenti autodistruttivi.
Sono autolesionista da circa 5 anni, per dei periodi ero depressa con tendenze suicide e ho avuto dei problemi con il cibo. nel libro "donne che si fanno male" di Dusty Miller ho letto che queste problematiche possono entrare in gioco quando si ha avuto un trauma infantile.
il mio dubbio non è fondato solo su questi fattori, ma anche dal fatto che quando ero all'asilo e anche durante la scuola elementare volevo morire.
ricordo anche che picchiavo il cane (non fraintendete, non ero una bimba violenta: amavo e amo tutt'ora gli animali, ma non so che avessi) e per poi chiedergli scusa quasi piangendo.
ho problemi a relazionarmi con le persone, ovvero mi dà fastidio la troppa vicinanza (tranne per mia sorella e la mia migliore amica) e non riesco a interagire per creare un rapporto di amicizia..
ora la mia domanda è: è possibile che abbia subito un trauma e l'ho dimenticato?
non penso sia una cosa che sia potuta essere successa, però leggendo quel libro e documentandomi in internet mi ritrovo un po'..
grazie per l'attenzione :)

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 01/08/2015 - 13:09

Viterbo
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Cara Paola,

>>..ho letto che queste problematiche possono entrare in gioco quando si ha avuto un trauma infantile. <<
le suggerisco di evitare queste letture, perché le suggestioni potrebbero confonderla ulteriormente.
Ogni caso è a se stante e anche ammesso che lei abbia subito un trauma in passato NON è assolutamente possibile rievocarlo, se è stato dimenticato.
Questo perché la suggestione modifica ulteriormente i ricordi e potrebbe originare "falsi traumi" mai avvenuti nella realtà, quindi faccia attenzione a non cadere in questa "trappola".
Vista la gravità del suo stato psicologico, sarebbe utile prendere contatti con un Collega di persona per una valutazione approfondita, dopo la quale iniziare un percorso psicoterapico, meglio se ad indirizzo psicodinamico (psicoanalitico).

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica