Sabrina domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 17/07/2015

Ansia e testa vuota

Salve dottori, sono una ragazza di 22 anni e mi chiamo Sabrina. Da circa un anno ho a che fare con le crisi d'ansia. Ebbi dei veri e propri attacchi di panico ad aprile dello scorso anno. Da li la mia vita è drasticamente cambiata. Non conduco una vita normale ne sono consapevole infatti mi porto dietro il divorzio dei miei genitori e la morte di mia mamma avvenuta nel settembre 2014. Vivo attualmente con i miei fratelli più piccoli di me e mi occupò di loro lavorando e studiando nel frattempo. Il problema che mi accompagna constantemente è la sensazione di avere la testa spenta. Ho difficoltà ad vere una visione lucida delle cose. Sono sempre con un tono più basso rispetto alla realtà. Quando passa la giornata e ripensò a cosa ho fatto il tutto non è completamente lucido ma sembra quasi non successo. Ho pensato che si trattasse di un problema organico ma dopo tante analisi del sangue effettuate tutte positive, una RM encefalica e cervicale ottimale e due ECG nella norma ho cominciato a curare il lato psicologico. La mia domanda è: nonostante io abbia consapevolezza del malessere subito e che sto subendo è possibile che questi sintomi siano costanti da un anno senza avere miglioramenti? Sto forse peggiorando nel tempo senza che me ne rendi conto? Questa sensazione che provo ogni giorno non inibisce le mie attività quotidiane ma tutto comunque lo faccio come guidata da una forza esterna che non mi fa vivere a pieno. Vi chiedo pubblicamente aiuto.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 21/07/2015 - 12:52

Viterbo
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Cara Sabrina,

>>..nonostante io abbia consapevolezza del malessere subito e che sto subendo è possibile che questi sintomi siano costanti da un anno senza avere miglioramenti?<<
probabilmente non hai consapevolezza piena del tuo malessere altrimenti il tuo corpo non avrebbe bisogno di inviare questi "segnali" (sintomi).
Hai fatto le visite mediche, ma non una valutazione psicologica approfondita; tieni presente che per il tuo disagio il professionista di riferimento è lo psicologo.

>>Sto forse peggiorando nel tempo senza che me ne rendi conto?<<
i disturbi d'ansia o somatoformi (ammesso che tu ne abbia uno..) tendono a cronicizzarsi se non trattati in maniera adeguata, quindi dovresti cercare di concedere a te stessa delle cure adeguate, di pensare un po' al tuo benessere, magari mettendo da parte un po' di "controllo" (forse nel tuo caso eccessivo).

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 21/07/2015 - 10:36

Cara Sabrina,
non ho ben compreso cosa intendi quando scrivi "ho iniziato a curare il lato psicologico".
Stai facendo un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta? E se si, non hai parlato con lui/lei dell'assenza di miglioramenti?
Sarei grata se potessi darci anche questa informazione.
Un caro saluto,

Dott.ssa Valentina Mossa - Torino
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