Com'è possibile che non mi sia mai andata una cosa bene nella vita?
Sono un ragazzo rumeno di 25 anni. Sono nato in una famiglia povera e ho altri 2 sorelle e 2 fratelli. Per motivi economici ci simo trasferiti tutti qui in Italia nel 2010 quando avevo 12 anni. La mia situazione è talmente incasinata che non so nemmeno da dove cominciare a parlarne. Fin da piccolo sono stato molto timido ed introverso. Non ho mai imparato bene ad interagire con gli altri e a gestire le mie emozioni quindi mi sono isolato fin da piccolo decidendo inconsciamente di non avere bisogno delle persone e di sopprimere fino a soffocare la maggior parte delle mie emozioni. Non mi sono mai sentito particolarmente amato dalla mia famiglia. Mi madre fin da quando ricordo è sempre stata incline agli sfoghi di ira che riversava su di noi con frasi tipo "Avrei dovuto abortirvi tutti, darvi in adozione o abbandonarvi ed invece ho deciso di tenervi tutti e crescervi con fatica e sacrifici quindi non dovete farmi arrabbiare o vi picchio e vi lascio in mezzo alla strada.". Da piccolo non ci pensavo molto ma adesso mi rendo conto che queste frasi e questi sfoghi mi hanno influenzato molto nel subconscio lasciando dei traumi che ho capito di avere solo quando ormai avevo otre 20 anni. Anche il mio patrigno (che stava insieme a mia madre da quando avevo solo 3 anni e che per una buona parte della mia vita ho considerato mio padre biologico) era incline a tutto questo. Lui è padre biologico solo dei 2 più piccoli dei miei fratelli. Dopo aver scoperto che non era il padre biologico mio e degli altri 2 di noi 5 capitava spesso che dicesse frasi tipo "Anche se non vi ho messo al mondo io ho fatto il sacrificio di mettermi insieme a vostro madre per crescervi quindi non fattemi arrabbiare o vi abbandono e vi lascio morire di fame che tanto non siete figli miei."
Fin da piccolo ho subito questi ricatti emotivi solo per essere venuto al mondo. Quindi il mio subconscio ha deciso che non dovevo fare niente per fare arrabbiare i miei genitori. Non uscivo spesso per giocare con gli altri bambini. Mi rinchiudevo spesso in casa a guardare la TV. A scuola andavo discretamente bene. Non prendevo di ricevere ne giocattoli ne dolci dato che fin da piccolo mi è sta inculcato che non potevo pretendere di più di quello che mi veniva offerto perché se no sarei stato un peso e avrei fatto arrabbiare tutti.
Non sono mai andato particolarmente d'accordo neanche con i miei fratelli. Essendo in 5 (3 fratelli e 2 sorelle) i mie due fratelli facevano comunella così come facevano le mie 2 sorelle e quindi io rimanevo spessore isolata dato che non riuscivo a inserirmi in nessuna delle due parti.
Sto divagando troppo. Il punto è che per quando detto prima è per svariati altri motivi adesso ho 25 anni, non ho nessun amico e non ne ho mai avuto se non amicizie superciale che non sono mai durante, no so relazionarmi con gli altri e non riesco ad aprirmi con le altre persone. Non ho aspirazioni e non c'è niente faccia sentire vivo. Ho un lavoro part-time come cameriere grazie al quale riesco a mettete la mia parte di soldi in casa per affitto e bollette se non mi sentirei un parassita/peso dato che vivo ancora insieme alla mia famiglia (tranne il mio patrigno che se ne andato abbandonadoci quando avevo 18 anni come aveva ripetuto fin da sempre). Quando non lavoro sto sempre rinchiuso in casa a guardare la TV o il telefono che uso come mezzo per distrarmi perché se non penserei solamente a qunto faccia schifo la mia vita e a qunto faccia schifo io come persona. Non ho mai cominciato ne a bere ne a fumare se no avrei fatto arrabbiare mia madre. Insomma mi serve aiuto ma non ho neanche i soldi necessari per pagarmi la terapia. Non riesco a trovare un lavoro stabile. Non riesco a fare nulla. Sono un fallimento come pesona. Vorrei solo sparire o addormentarmi e non svegliarmi mai più.