Serena  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Cosenza

Colite e forte ansia

Cari dottori,
ovviamente ho già pensato di iniziare un percorso che potrà aiutarmi ma nel frattempo volevo un consiglio.
Non capisco più cosa mi succede. Circa 1 anno fa in un periodo in cui mi trovavo all'estero per lavoro, si è verificata la fine della relazione a cui è seguita una presa in giro, la mia colite ha iniziato fortemente a peggiorare. Da lì la paura di stare male è peggiorata sempre più fino a portarmi ad oggi ad avere la paura di mangiare. Sono in terapia con una nutrizionista ma nulla sembra funzionare. Appena mi siedo a tavola penso che starò male, e così effettivamente è. Piango di continuo quando mi ritrovo ad andare in bagno perche non vorrei stare cosi e soffro quando vedo il mio fidanzato stare male perchè non riesce a tirarmi su. Sono sempre triste perchè il mio forte stato ansioso e la colite mi fanno stare male tutti i giorni. Ho fatto tutte le visite e le analisi possibili. La diagnosi è sempre colite spastica peggiorata da uno stato ansioso. Vorrei vivere la vita con piu spensieratezza, non mi manca nulla, lavoro, ho un fidanzato che amo e mi ama e una famiglia che mi vuole bene eppure la mia vita è un inferno. non so piu come uscire da questo buco nero che si è creato e sembra che sto bene solo quando dormo perchè non penso, ma non appena mi sveglia ecco che tutti i dolori e le ansie tornano. sono fortemente ipocondriaca e questo non aiuta. ho tutti i giorni ansia e io vorrei uscire da questa brutta situazione. sono triste e sono stanca di avere anche il terrore di mangiare. non ce la faccio piu. vorrei tanto capire qualcosa su cosa mi sta succedendo.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 29/05/2020 - 09:44

Roma
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Gentile Serena, certo che ha un bisogno urgente di uscire da questa situazione di ansia che ha importanti ripercussioni psicosomatiche. Da ciò che scrive, mi ha colpito una frase: "1 anno fa in un periodo in cui mi trovavo all'estero per lavoro, si è verificata la fine della relazione cui è seguita una presa in giro"...Una presa in giro da parte di chi? Dal suo ex? E sarebbe importante esplorare il suo vissuto in quel periodo. Era la prima volta che andava via per lavoro? Come si è trovata? Non sappiamo la sua età, ma rappresentava quel viaggio un momento d’indipendenza, di crescita personale? Quella "presa in giro" com’è risuonata dentro, che tipo di eco ha avuto, si è sentita mortificata? Le è capitato altre volte? Credo che possa iniziare a guardare dentro di sé con fiducia, aiutata da un professionista e venirne a capo. E' probabile che il nutrizionista stia facendo bene il suo lavoro, ma gli stati di ansia e angoscia che affliggono una persona vanno esplorati nel luogo e nel posto che a loro compete. In bocca al lupo.

Dott.ssa Eleonora Bottosso Inserita il 06/06/2020 - 11:30

Gentile Serena, mente e corpo sono in costante interazione tra loro quindi è possibile un peggioramento del sintomo fisico in condizioni di stress così come un sintomo fisico che si cronicizza può facilmente portare ad un peggioramento della propria qualità di vita e del proprio stato psichico instaurando circoli viziosi che non fanno che aumentare il problema. È possibile tornare a stare meglio prendendosi cura del proprio corpo e delle proprie emozioni. Un percorso psicoterapeutico permetterà di far luce sui sintomi e le emozioni correlate trovando il proprio modo per recuperare un po' di serenità.
UN caro saluto,
Dott.ssa Eleonora Bottosso