niki24  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 05/04/2020

Milano

Come superare il disturbo della dermatillomania

Ho 22 anni e soffro di dermatillomania. Sono ormai 6 anni che mi porto dietro questo "problema". Da bambina tendevo a grattarmi croste sulle gambe, poi croste in testa e poi con l'adolescenza e i primi brufoletti ho iniziato a tartassare la mia pelle. Alterno periodi in cui sono volenterosa e determinata a non grattarmi (e riesco nel mio intento) ad altri in cui mi massacro sapendo benissimo cosa sto facendo. Sono consapevole di cosa mi porti a relazionarmi in questo modo con me stessa e cosa provo quando lo metto in atto ma non riesco a smettere.
E' un anno che ho iniziato un percorso con una psicologa per stare bene con me stessa in generale ma questo "problema" non sembra migliorare.
Quando frequento ragazzi il problema migliora ma come smetto e torno a stare con me stessa si ripresenta. Vi scrivo perché ora sono proprio arrivata al termine, vorrei riuscire ad amarmi e volermi bene anche sotto questo aspetto. Non sono una brutta ragazza ma mi paragono sempre agli altri e come sta per iniziare qualcosa con un ragazzo mi blocco e lo allontano.
Spero mi possiate presentare qualche aiuto, domanda su cui io possa riflettere e perché no, magari anche qualche consiglio nel pratico per distogliere l'attenzione dal grattarmi.
Grazie molte

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 05/04/2020 - 16:52

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Sofia,
la prima domanda che mi sento di porle è questa: poichè sta già seguendo una psicoterapia con una collega, come mai ha sentito l'esigenza di scrivere qui? Si fida della sua terapeuta? Sente che il percorso terapeutico in corso potrà essere risolutivo per il suo "problema"?
Consideri, infatti, che la "consapevolezza" dei nostri comportamenti disfuzionali, può non essere sufficiente ad attivare le risorse necessarie per superare ciò che ci blocca.
Un elemento fondamentale nel favorire lo sblocco delle nostre energie in direzione di una risoluzione del sintomo (dermatillomania) è rappresentato dalla sensazione di potersi affidare a qualcuno con cui condividere il malessere e la speranza che ciò si possa risolvere insieme.
Questa sensazione può incidere sensibilmente sul malessere e, nel suo caso specifico, favorire una riduzione dell'impulso a grattarsi, comportamento che, come lei già saprà, può andare in parziale remissione seguendo dei "consigli pratici", ma necessita di un lavoro emotivo più profondo per estinguersi del tutto.
Si sente pronta e fiduciosa nel fare questo lavoro su se stessa?
Come si sente più in generale? Come immagina la sua vita una volta risolto il "problema" e che peso occupa esso oggi nella sua esistenza?
Un caro saluto.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).