Silvia  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 08/11/2019

Roma

Indicazioni su psicoterapia da seguire

Buona sera, dopo una dolorosa IVG cui mi sono sottoposta ormai 3 anni fa (40 anni) sono caduta in uno stato depressivo (depressione maggiore) che ha riportato alla luce il mio trascorso psicologico e al quadro clinico per il quale sono stata circa 2 anni in cura quando avevo 24/26 anni (sono stata affetta anche da Disturbi del Comportamento Alimentare). Dopo un'esperienza con una psicoterapeuta indicata da una amica (da dicembre 2016 a luglio 2017), e una cura farmacologica per depressione (che ho lasciato a marzo 2019 su indicazione di un altro psichiatra), a settembre 2018 ho la prima ricaduta grave post IVG e mi rivolgo a psicoanalista, con la quale ho sedute settimanali. Ma il malessere non sembra passare, mi sento come di aver bisogno di una guida, di "compitini" a casa, di mettere in pratica quello che ci diciamo. Al momento non vedo dopo più di un anno grandi miglioramenti e ho paura di essere di nuovo assalita dai mostri, che sono in agguato sempre in concomitanza con il Natale . In un messaggio lo psichiatra cui mi sono rivolta dopo IVG mi aveva suggerito la terapia cognitivo comportamentale, perchè secondo lui l'analisi ha dei tempi troppo lunghi per me. Vorrei un consiglio in tal senso, grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 08/11/2019 - 13:18

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Silvia,
Comprendo e condivido il suo malessere che sembra attivare il bisogno di una "guida".
Ciò che posso consigliarle di fare è innanzitutto provare a confrontarsi con la sua analista circa quanto ha descritto qui e valutare con lei cosa sia più opportuno fare.
Consideri infatti che, al di là dell'approccio terapeutico, un elemento fondamentale nella riuscita di un percorso psicoterapeutico è la creazione di una relazione di fiducia terapeuta-paziente, grazie alla quale il paziente percepisce che può condividere il suo malessere col terapeuta e che sono alleati nella risoluzione di esso.
Le auguro, in ogni caso di risolvere la sua situazione.
Un caro saluto.
Dort.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 13/11/2019 - 09:53

Milano
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Gentile Silvia, la situazione che ha vissuto e perdura, è abbastanza complessa e non è possibile darle qui un'indicazione che possa esserle utile. Si percepisce un senso di solitudine, una difficoltà a trovare una figura terapeutica che la faccia sentire di essere al di fuori del rischio, la possibilità di poter stare ancora peggio. Al momento le consiglierei di aprirsi con il suo terapeuta ed esprimerle i suoi dubbi e il suo bisogno di sentirsi supportata in questo momento. Un caro saluto.