mari domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 25/01/2014

Catania

attacchi di panico, ansia e paure

Buona sera. Sono una studentessa di 22 anni e a luglio ho avuto il mio primo attacco di panico. Purtroppo da quel giorno la mia vita é cambiata totalmente in negativo. Mi sono fatta condizionare molto da un evento così inaspettato dove ho perso completamente il controllo di me stessa. Così dall essere una ragazza solare e sopratutto serena ho cominciato ad essere irrequieta dentro come se niente possa farmi essere serena. Dapprima ho cominciato ad avere paura di tante malattie fisiche,visto i sintomi che l ansia mi portava.oggi invece ho superato queste paure fisiche e si sono insinuate in me paure di tipo psicologico. La paura di impazzire, di non riuscire piú a studiare, la paura di fare cose che non voglio. Premetto che vivo e ho vissuto sempre in una famiglia molto serena, i miei genitori mi stanno molto molto vicino e anche il mio ragazzo. Seguo una terapia farmacologica molto leggera e non voglio aumentare le dosi. Voglio riuscire a essere forte come na volta, a vivere serenamente e a divertirmi...ma come faccio con questi pensieri???è come se fossi in un circolo vizioso...il mio psichiatra dice che sono molto profonda e sensibile e che questo mi sta aiutando a crescere e maturare...io però non riesco ora come ora a vedere tutto ciò.
cosa mi consigliate??? Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Margherita Scorpiniti Inserita il 06/02/2014 - 21:29

Non posso darti consigli precisi qui, vedi però di eliminare l'aiuto farmacologico,io penso non porti da nessuna parte....Ricerca invece un intervento psicologico.I tuoi problemi sono molto diffusi e di solito affrontati dalla psicologia...E poi ci sono aiuti del tutto naturali, perchè continuare con quelli farmacologici?Resto a tua disposizione.Un saluto.
Dott.ssa Margherita Scorpiniti

Dott. Michele Matera Inserita il 31/01/2014 - 12:10

Gentile Mari, gli attacchi di panico hanno proprio la caratteristica di lasciare nella persona una condizione ansiosa, non si sa quando si ripresenta. Le sue paure, di contro, meriterebbero di essere osservate e capite.
Dalla sua parte, ha una famiglia serena ed un ragazzo apprensivo che le danno un sostegno molto importante ma insieme a loro ed alla farmacoterapia che ha già iniziato, le suggerisco di chiedere il consulto ad uno psicologo che possa, con i dovuti tempi e la dovuta attenzione, comprendere bene la sua situazione.

Saluti
Dott. Michele Matera
Psicologo ad indirizzo Clinico e della Salute
www.michelematera.it
info@michelematera.it