Silvia  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 08/09/2019

Agrigento

Perchè piango sempre? Sono depressa o pazza?

Buongiorno,
Sono una ragazza di 23 anni, lavoratrice e neolaureata.
Scrivo perchè piango ogni giorno, per un motivo o per un altro. Premetto che mi sveglio abbastanza positiva, ma arriva poi un momento della giornata in cui qualcosa (anche minima) una frase, una situazione, un comportamento mi fanno scoppiare e piango.
Mi capita spesso, ultimamente, di litigare con amici e familiari che mi accusano di irritabilità e nervosismo perchè li attacco. Questo succede principalmente quando non mi sento capita, per questo mi arrabbio e successivamente scoppio in lacrime. Porto le conversazioni all'esasperazione pur di far capire il mio stato d'animo, grido ed in quei momenti tutto diventa grigio e tristissimo e non riesco a calmarmi fin che non scoppio in un pianto disperato.La frase che mi sento dire più spesso è: stai esagerando. Quando successivamente mi calmo non ricordo nemmeno il motivo per cui sono arrivata ad esaurirmi in quel modo. Le persone vicino a me stanno iniziando ad aver paura a parlarmi.
Questo ovviamente non succede tra colleghi di lavoro o tra amici e conoscenti non troppo stretti che mi vedono come una ragazza solare, espansiva e sicura di sè.
Credo di aver bisogno di una valvola di sfogo, mi sento tendenzialmente insoddisfatta e preoccupata su ogni aspetto dell' esistenza: sia personale sia generale. Ho paura del futuro, perchè ho tantissime aspettative ma non ho figure di riferimento che mi indirizzino nella vita. Mi piacerebbe avere una passione un sogno e lottare per conquistarlo, ma purtroppo non ce l'ho, non riesco trovarlo e questa cosa mi fa stare molto male. In amore ho avuto esperienze forti, che mi hanno portato molta sofferenza, ed ora ho paura ad incontrare qualcuno di nuovo perchè ho paura scopra le negatività che mi porto dentro. Sono tantissimi i pensieri che macino nella mia testa ogni giorno e che mi fanno scoppiare in scene di isterismo, ansia e pianto. Sono talmente tanti che faccio fatica a controllarli, in pratica mi preoccupa tutto ciò che è incerto e insicuro sulla mia vita. Ad oggi posso dire tranquillamente che nessun ambito della mia esistenza mi rende felice, non dico che sono tutti tristi, ma nessuno è felice. Posso dividere i miei pensieri in: tristezza, preoccupazione, paura. Mi sento in un tunnel nero e so che c'è una luce infondo ma non riesco a capire come raggiungerla, mi sento sola e ho paura di impazzire.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 09/09/2019 - 16:47

Cara Silvia, credo che lei abbia già individuato i temi su cui può lavorare. Il nostro rapporto con gli altri dipende fortemente dal rapporto che abbiamo con noi stessi e da come sentiamo di star vivendo. Da quello che scrive mi sembra che avrebbe bisogno di uno spazio in cui fermasi a riflettere ed elaborare vissuti ed esperienze passate, fermarsi sul presente e su ciò che in esso non va e sul suo futuro, per capire come indirizzarlo nella direzione che più può farla felice. Dice di non avere punti di riferimento ed immagino che questo la faccia sentire spaesata e disorientata, sono forse proprio questi vissuti a far nascere il bisogno di controllare tutto. La invito, quindi, a rivolgersi ad un terapeuta della sua zona proprio per essere aiutata a capire come trovare una maggiore soddisfazione personale sicura che questa si possa poi riflettere anche in un benessere relazionale.

Un caro saluto
dr.ssa Laura De Martino
Psicologa e Psicoterapeuta Relazionale e familiare
Napoli, 3280273833