Andreina  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 15/06/2019

Roma

Ho paura ad attraversare la strada

Salve, ho quasi 68 anni, ed ho lieve problema di deambulazione dalla nascita, ma ciò non mi ha mai impedito di avere una vita normale : laurea, lavoro, amici, viaggi ecc. Sono stata sempre una persona solare e indipendente. L' unica cosa che rimpiango è di non essermi sposata, fatta una famiglia e di essere rimasta completamente sola nella vita essendo figlia unica. Dal 2011 anno in cui sono andata in pensione, ho il terrore di attraversare la strada, cosa che mi è capitata all'improvviso, tanto da dovermi farmi aiutare dai passanti perché se sono sola mi fermo e resto sul marciapiedi, attraversare la strada mi fa davvero paura, anche con il semaforo verde per i pedoni.
Il problema è peggiorato dalla morte di mia mamma, avvenuta nel settembre 2015 perché i pochi amici che avevo si sono allontanati con stupidi e talvolta offensivi pretesti e mi sono sentita sempre più fragile e sola.
Neanche usando un bastone riacquisto la sicurezza, che solo mia madre sapeva infondermi, non solo nel camminare.
Ho consultato in questi anni ben tre psicologi, ma senza risultati. Mi sono rivolta anche al mio medico di base che mi ha prescritto prima10 gocce di Xanax al giorno, poi la stessa dose di Enctact. I farmaci mi inducevano solo alla sonnolenza, senza risolvere il problema, tanto che la psicologa che alla quale ho chiesto aiuto per ultima, me li ha tolti, affermando che i miei non sono attacchi di panico, ma a tutti con l' avanzare dell' età aumentano gli acciacchi e diminuiscono la sicurezza e le certezze della vita e nel mio caso, avendo anche un difetto nel camminare, la cosa è più evidente e grave.
Vi prego c'è qualcuno che può aiutarmi? Vorrei tanto una vita normale!
Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 15/06/2019 - 22:43

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Andrea,
Comprendo e condivido il suo malessere e mi dispiace apprendere che si sia già rivolta a tre psicologi senza esito positivo.
Da ciò che narra, mi sembra di capire che la sua difficoltà ad attraversare sia stata acuita dalla consapevolezza che sia sola ("non mi sono sposata" e la morte di sua madre che era l'unica ad infonderle sicurezza), e dalla conseguente sensazione di insicurezza.
Quindi, se desidera risolvere efficacemente il problema dell'attraversamento e riacquisire la sua "solarità ed indipendenza", può rivolgersi ad uno psicoterapeuta che la aiuti a capire cosa sia meglio fare per lei in questo momento della sua vita.
Infatti, anche se la fase del ciclo vitale in cui si trova implica degli inevitabili "acciacchi", ciò non significa che lei debba soccombere a questa condizione e che non possa migliorare la sua qualità della vita, anche perché mi sembra che sia dotata di buone risorse ("laurea, lavoro, amici"ecc) per perseguire ciò.
Se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).