Sento che qualcosa dentro di me non va
Buongiorno, mi rivolgo a voi perché sento di essere arrivata al limite. È da settimane se non mesi che mi prometto di andare da uno psicologo ma puntalmente rimando a causa dei miei vari impegni e la mia situazione psicologica sta notevolmente peggiorando. Ho solo 20 anni, ho molto da vivere e da imparare ma sento che qualcosa in me non va, un tempo pensavo fosse solo colpa del mio carattere - che non è dei migliori - ma ora mi rendo conto che c’è qualcosa di più. Di solito sono una ragazza solare, abbastanza timida e apparentemente fredda ma quando si tratta della fine di una relazione impazzisco e per impazzire dico che è come se stessi affrontando un lutto. Ogni volta che mi lascio con un ragazzo precipito in uno stato depressivo che si protrae anche per mesi. È da maggio che ho continue crisi depressive, non sono perennamente giù di morale perché mi faccio forza e cerco di distrarmi ma ci sono dei periodi in cui scoppio a piangere per qualsiasi cosa e mi prendono attacchi d’ansia per cose di poco conto, tanto che un giorno mi sono trovata ad avere quasi 200 di pressione massima. Un mese fa quando il mio ex mi ha detto che non voleva più sentirmi mi è presa una crisi di pianto che è durata tutta la notte, assieme a tremori, ansia e allucinazioni uditive, per tutta la notte ho provato a dormire ma continuavo a svegliarmi con l’ansia dello stomaco. Quel giorno ho provato a prendere delle gocce di Diazepam che invece di calmarmi hanno accentuato le mie emozioni negative. In seguito a questa grossa crisi, mi sono sentita meglio, come se mi fossi liberata da un peso ma è da un paio di giorni che mi sento di nuovo male...la mancanza del mio ex non la sento più come se fosse un nodo nello stomaco ma continuo a percepirla, come se fosse ovattata. Il mio malessere c’è ancora ma è come se il mio corpo stesse cercando di reprimerlo. Più passano i giorni e più mi sto rassegnando ma allo stesso tempo sto diventando sempre più apatica e fredda, rispondo male alle persone che mi circondano e alle volte mi sento soppraffatta da ogni cosa e preferisco stare da sola. Il fatto che non rivedrò mai più il mio ex mi distrugge e non riesco neanche più ad accettare il contatto fisico, mi infastidisce. Mi sento perennamente confusa, non riesco a seguire i discorsi delle persone e dimentico tante cose che mi vengono dette. Non è normale non riuscire a staccarsi da una persona e non è normale che una separazione susciti in me una reazione simile.