Elisabetta  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 02/08/2018

Depressione da espatrio

Salve
Sono una donna di 37 anni e vivo all’estero da 10 anni.
Mi sono trasferita per lavoro negli USA nel 2008 ed ai tempi ero molto più giovane e spensierata e la novità del trasferimento mi rendeva molto felice però comunque non è stato semplice ed ho iniziato a soffrire un po’ di depressione anche se non me ne rendevo conto, dopo un paio di anni ho conosciuto mio marito e le cose sono andate meglio e nel 2016 è nata la nostra bambina ed io, visto che in USA non mi sono mai sentita veramente bene, ho convinto mio marito a venire a vivere in Italia. Siamo stati lì 1 anno ed io stavo benissimo però per cause lavorative siamo dovuti tornare in USA 3 mesi fa ed io soffro di depressione da quando abbiamo preso la decisione di tornare. Ho sofferto di insonnia di attaccchi d’ansia nel sonno (ora passati) sbalzi di umore, calo del desiderio ed ora ho iniziato a sentire come un fastidio al petto che mi fa tossire. Ho fatto l’elettrocardiogramma ma fortunatamente il cuore è apposto cosa può essere questa sensazione? Come posso curarla? Ho molta paura e vorrei tanto tornare a stare bene ma non so proprio come fare. Mio marito non capisce la situazione e non gli da molta importanza ed io mi sento veramente sola e non so come comportarmi.
Ringrazio anticipatamente chi mi risponderà

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 02/08/2018 - 17:28

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Elisabetta,
Concordo con la mia collega circa l'utilita' rdi iniziare un percorso psicoterapeutico individuale.
Nel frattempo, le può essere utile riflettere su alcune questioni: cosa significa per lei vivere negli Usa? E in Italia? A cosa associa queste due diverse condizioni? Di chi/cosa sente la mancanza mentre si trova in Usa?
Consideri che le nostre emozioni suscitate dalle situazioni che viviamo sono collegate ai significati che attribuiamo a noi stessi e a ciò che ci circonda.
Quindi è importante comprendere questi aspetti.
Inoltre, è essenziale ampliare la prospettiva d'analisi anche su altri aspetti della sua vita: è soddisfa della sua vita familiare in generale? Come si percepisce nel ruolo di madre? Suo marito collabora nell'accudimento di vostra figlia?
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Anna Antinoro Inserita il 02/08/2018 - 15:03

Buongiorno Elisabetta, come ha già esposto dal titolo della sua domanda probabilmente quella che lei prova è una sorta di depressione legata al trasferimento. Cambiare posto di vita, contrariamente a ciò che si pensa, provoca uno stress non indifferente a cui a volte ci si riesce ad adattare e a volte no. Tutto sta da come è stato il cambiamento, com'è la qualità di vita, delle relazioni e del paese in cui si vive e anche come si è vissuta l'idea di lasciare i parenti prossimi qui. Ho lavorato con diverse persone all'estero tramite skype, che mi hanno raccontato situazioni molto simili alla sua. Ciò che ha manifestato potrebbe essere un attacco di panico escludendo ovviamente ipotesi mediche. Ha pensato eventualmente di iniziare un percorso di psicoterapia? Penso che in una situazione come la sua possa essere una buona possibilità.
Resto disponibile
Dott. Ssa Antinoro Anna