Alina  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 11/06/2018

Roma

Depressione dopo lutto e aborto

Ho avuto un lutto importante e adesso un aborto al 4 mese di gravidanza, come si può superare il fortissimo dolore di tutto ciò?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 12/06/2018 - 08:45

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Alina,
il quesito da lei posto è molto articolato e complesso. Non è quindi possibile risolverlo affrontandolo in questo spazio, anche considerando le poche informazioni da lei fornite.
Solitamente l'elaborazione del lutto è un processo complesso che attraversa diverse fasi che dipendono dalle risorse individuali e dall'eventuale sostegno relazionale di cui si può disporre. Anche l'aborto presenta diversi aspetti che lo accomunano ad un lutto, quindi può attivare sensazioni sovrapponibili di morte e depressione.

Pertanto, se il suo malessere dovesse persistere e non riuscisse a trovare un sostegno efficace nelle relazioni affettive per lei significative, può rivolgersi ad uno psicologo o al consultorio della sua zona per ricevere un aiuto concreto che possa facilitare l'elaborazione di entrambi gli eventi dolorosi che ha descritto.

Cordialmente

Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott. Paolo Zandomeneghi Inserita il 14/06/2018 - 19:01

Buongiorno Alina,
il dolore di cui lei parla è probabilmente unna fase fisiologica del lutto, e lei ne ha avuti due di lutti, è quindi comprensibile. Questo dolore si supera attraverso varie fasi di elaborazione di quello che è successo, queste fasi possono generalmente susseguirsi in modo spontaneo nel giro anche di qualche mese, portando alla remissione di questo forte dolore. A volte però, per le ragioni più diverse, la nostra elaborazione si incaglia e noi continuiamo a soffrire, in questo caso è opportuno intraprendere un percorso di psicoterapia per agevolare e assistere l'elaborazione del lutto. Le possibilità sono molte: rivolgersi ad uno studio di psicoterapia privato, rivolgersi al consultorio, rivolgersi all'unità operativa di psicologia dell'azienda sanitaria, chiedere consiglio al suo medico di base sul dove andare e a chi rivolgersi. Quando e come capire se l'elaborazione del lutto necessità di un aiuto psicoterapeutico? In primo luogo se si sente troppo depressa, se si sente troppo male, se ha paura, a prescindere dal fatto che possa essere passato poco tempo dai lutti (lei questo non lo specifica). Inoltre, se il dolore persiste in modo significativo per alcuni mesi, diciamo più di sei mesi circa.

Cordiali saluti,

Dott. Paolo Zandomeneghi

Dott.ssa Eleonora Bottosso Inserita il 15/06/2018 - 17:07

Gentile Alina,
concordo con i colleghi rispetto al fatto che il lutto necessiti di tempo per poter essere elaborato ma può facilitare questo processo attraverso un percorso di psicoterapia che la aiuti e sostenga in questa fase di dolore profondo. Parla anche di un aborto, e quindi di un progetto generativo che è stato interrotto. Considero importante comprendere quante energie ha investito in queste relazioni vissute e ora non più presenti fisicamente, ma che rivestono tuttora uno spazio molto importante nel suo cuore. Elaborare significa anche ricordare, riconsiderare, lasciare il giusto spazio dentro di sè al ricordo di chi non c'è più e che continuerà a far parte di noi, anche quando saremo pronti a riprendere tra le mani la nostra vita.
Un caro saluto,
Dott.ssa Bottosso