piera domande di Alimentazione  |  Inserita il 25/02/2018

Disturbi alimentari di mio figlio, come aiutarlo?

Mio figlio 14enne non ha amici ed esce raramente da casa ma da un po di tempo mangia di nascosto in camera sua nascondendo le confezioni di ciò che ha mangiato. Se per caso trovo la scatoletta di tonno o di affettato nascosto tra le sue maglie nega che è stato lui....ormai è ingrassato molto ma non accetta aiuto

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 26/02/2018 - 09:24

Salve Piera, la frase: "Non accetta aiuto", mi fa intuire che in qualche modo ha provato a parlare con lui. Quando? In che situazione, ma soprattutto con quale modalità?
Suo figlio è un adolescente, quindi, sta vivendo una fase del ciclo di vita particolarmente delicata e complessa per chiunque, figuriamoci per lui che, probabilmente, sta vivendo delle difficoltà. Problemi dei quali, forse, in parte non ne è a conoscenza lei ?!.... Il cibo, effettivamente, non è solo e semplicemente un alimento ma spesso gli attribuiamo dei significati e valenze ben diverse... Rifugio, valvola di sfogo, fonte di rabbia, sensi di colpa, ecc... il perché è abbastanza intuitivo: è facile, a portata di mano e da piacere immediato al di là che si mangi dolce o salato. Spesso abbiamo la percezione di non farcela, perché il problema o disagio che viviamo è forse troppo grande e complesso per essere affrontato da soli. Sarebbe opportuno una consulenza psicologica.
Resto a disposizione per eventuali dubbi o domande.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Francesca Di Niccola

Dott.ssa Luana Giovanelli Inserita il 25/02/2018 - 20:41

Gentile Sig.ra Piera, comprendo la sua preoccupazione. Penso sarebbe utile che lei parlasse con il ragazzo per fargli sapere che sta cogliendo in lui alcuni segnali di disagio. Suo figlio probabilmente ha bisogno di essere visto nel suo momento di difficoltà per poi gradualmente aprirsi alla possibilità di ricevere un aiuto specialistico. è importante che non senta come un obbligo la possibilità di seguire un percorso ma piuttosto comprenda quanto possa essere importante per lui prendersi cura di Sé e di ciò che sta sperimentando in una fase così delicata dello sviluppo.