Disturbo alimentare?
Salve,ho 19 anni e sono al IIanno di giurisprudenza.Non sono più felice.Credo di avere un problema col cibo.Nell'ultimo periodo è diventato lui il protagonista della mia vita,il primo e l'ultimo pensiero della giornata,accanto ad un giudice severo quanto temuto:la bilancia.Così ho iniziato a leggere le centinaia di blog pro-ana che si trovano in rete,provando tristezza ma anche conforto nel vedere che non ero sola in quel mondo che io stessa mi stavo costruendo attorno.Non commentavo nè intervenivo in alcun modo,mi limitavo a leggere,intrufolandomi in quelle vite che erano state rese pubbliche dalle loro stesse protagoniste.E più leggevo,più mi chiedevo se e in che misura io fossi simile a loro;io non so cosa sono,ma non sono anoressica.Non digiuno,non perdo capelli ed ho ancora il mio ciclo,seppure scarso.Però conto le kcal di ciò che mangio e le annoto,dipendo dalla palestra in un modo che non è più sano bensì malato,sono sempre stanca ed ho sempre meno voglia di uscire di casa(allenamenti a parte).Dopo 2 anni di intimità,non sono più capace di farmi spogliare dal mio ragazzo in una stanza anche solo minimamente illuminata:non voglio che veda o tocchi la mia pancia e lui,che vuole che io sia a mio agio,spegne "spontaneamente" la luce ogni volta.Abbuffate a parte,mi mantengo sulle 6-700kcal al gg,che per il metabolismo di un'atleta sono poche e che quindi mi rendono sempre affamata,stanca ed incapace di studiare.Non vomito mai,non ci riesco.Nelle ultime settimane ho smesso di perdere peso e la cosa mi demoralizza.E' già da un po' che va avanti questa storia,la sessione invernale si avvicina ed io sono molto indietro,oltre che sempre più stanca e più attratta dall'idea di ridurre ulteriormente le kcal.Non so più cosa fare,ho bisogno di aiuto.Grazie