Anna domande di Alimentazione  |  Inserita il 24/05/2017

Milano

Io e il mio corpo, qualcosa che non va?

Salve,
Ho 23 anni e da quando sono adolescente non ho mai avuto una buona relazione con il mio corpo. Mi vedo grassa soprattutto sulla pancia e sui fianchi. Mi guardo in continuazione allo specchio e mi peso anche più volte al giorno.
qualche anno fa per sei mesi mi inducevo il vomito. Ora è una cosa che non faccio più. La mia paura è questa situazione che mi causa disagio, angoscia e ansia diventi sempre più invadente nella mia vita. Gia con il mio partner ricerco continue conferme, perché ovviamente mi sento insicura.
Mi sento ossessionata dal grasso che ho anche se peso 47 kg per 158 cm, quindi direi normopeso.
Questa ossessione poi la sento più invadente anche in altri aspetti. Voglio che le cose vengano fatte come voglio, tutti i giorni faccio le stesse cose e se non posso mi angoscio.
Il mio stato d'animo è prevalentemente caratterizzato da rabbia su tutto e tutti. È ingiustificata, sento che non mi appartiene ma non riesco a liberarmene.
Vicino a me ce un centro per i disturbi alimentari, ma non so se è il posto giusto per me e oltretutto me ne vergogno.
Spero in un vostro consiglio
Saluti.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Serena Fuart Inserita il 27/05/2017 - 07:37

Cara Anna,
ci sono molteplici cause che determinano la dismorfofobia ovvero un'attenzione eccessiva verso una o più parti del corpo, il vederle non nella norma anche se a tutti gli effetti lo sono.
E' possibile che Lei trasferisca sul suo corpo il bisogno di essere socialmente entro determinati schemi imposti o che questo suo disagio nasconda ansie che provengono da altre aree della sua vita. Naturalmente sono solo ipotesi, sarebbe necessario fare dei colloqui approfonditi con un professionista di Sua scelta
Cordialmente
Serena Fuart

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 26/05/2017 - 13:07

Gentil.ma Anna,
rimanere a rimuginare sulla soluzione del problema, che lei ha individuato essere quello di rivolgersi ad un centro di disturbi alimentari o presso un altro /a specialista, è un atteggiamento che ostacola la sua guarigione e soprattutto un riflesso del suo stile ossessivo.

Allora rompa questa "ostinazione" contro la sua rigidità ed entri nel centro colloqui, veda l'ambiente, chieda le informazioni che il suo istinto vorrà suggerirle e scelga quel centro o la ricerca di un altro studio o struttura che faccia per lei. Maponga al centro della sua ViTa Sé stessa e no la rabbia per l'altro.

Cordialmente
Dott.ssa ARCANGELA ANNARITA SAVINO