sara domande di Alimentazione  |  Inserita il 17/03/2016

Vicenza

Ciò che mi nutre mi distrugge

La mia vita si sta distruggendo piano piano. Soffro di BED da circa 3 anni..non riesco piu9 a sopportare questo problema che mi blocca tantissimo. Il cibo è un'ossessione,come gli obiettivi che mi pongo riguardanti un fisico che non riuscirò mai ad ottenere se continuo cosí. Vivo con il costante bisogno di abbuffarmi,mi sento dipendente dal cibo e non riesco a togliermi dalla testa questo circolo vizioso. Frequento un ragazzo manon mi sento degna del suo amore perché ho paira che si accorga del mio disagio,ho tanta paura del male che mi sto facendo,vorrei ricominciare da capo e riuscire a mangiare in modo istintivo,senza dover sempre contare le calorie e pensare che devo resistere alle abbuffate. Aiutatemi non riesco più a vivere così. Cosa posso fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 17/03/2016 - 19:21

Buonasera Sara,
dalle sue parole traspare tutto il desiderio di uscire da questo disagio e di potersi vivere serenamente la sua vita e la sua relazione affettiva. E rendersi conto di attraversare un momento difficile è già un passo avanti. Solitamente le problematiche legate all'alimentazione nascondo molto altro dietro la pura difficoltà a trovare equilibrio tra abbuffate e restrizioni, e la visione della propria corporeità. Vi si trovano spesso nuclei più profondi di inadeguatezza, scarsa autostima, vulnerabilità emotiva, difficoltà a tollerare le frustrazioni e a gestire le forti emozioni. Spesso questi elementi hanno messo le loro radici in anni precoci, e magari sono rimasti silenti fino ad un particolare momento di vita, o fintanto che non si sono accumulate difficoltà maggiori.
Attualmente la terapia cognitivo comportamentale risulta particolarmente efficace nel seguire tali problematiche alimentari, agendo in tempi medio -brevi sui principali "sintomi", senza dimenticare però l'esplorazione del passato (relazioni familiari, stili di attaccamento, prime relazioni amicali, ecc..) alla ricerca di un significato e di possibili origini delle difficoltà attuali.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it