Sabrinuccia domande di Alimentazione  |  Inserita il 13/06/2015

Siracusa

Non riesco a venirne fuori

Salve, sono una ragazza di 32 anni sposata da 16 e con 2 figli.
Scrivo perchè ritengo di avere bisogno di aiuto, perchè da sola non riesco a trovare una via d'uscita.
Il mio peso è sempre stato sui 58kg, dopo la prima gravidanza è lievitato a 80kg. Con la seconda a 95kg
Ho fatto varie diete, sono stata da dietologi e nutrizionisti, ma ho sempre fallito, a metà dell'opera ho lasciato perdere sempre tutto, nonostante i risultati iniziavo a vederli,ho sempre mollato e ripreso tutto con gli interessi.
Io non sto bene con me stessa, non mi piaccio!
Questo mi porta a chiudermi in me stessa e non esternare ciò che sento con nessuno.
Esco poco e niente proprio perchè non mi sento a mio agio con il mio corpo.
Preferisco stare a casa..e mangiare!
La mia è una lotta continua ormai da anni!
Non mi piaccio, vorrei dimagrire però mangio sempre!
Perchè? Le mie giornate ruotano attorno al cibo e al letto, perchè per non mangiare dormo e anche tanto!
Ritengo che la mia vita sia un totale fallimento, non sono soddisfatta di niente! Ma nei confronti della mia famiglia riesco a camuffare tutto, fingendomi serena e felice! Ma non lo sono!
La sera mi guardo allo specchio prima di andare a dormire e piango, perchè vedo davanti a me una figura che non mi piace, perchè vedo di fronte a me l'ennesimo fallimento, allora mi riprometto che da domani tutto cambierà e che inizierò la dieta e riprenderò in mano la mia vita!
Ma poi domani e un giorno esattamente identico a quello appena passato. E così passano i giorni, le settimane, i mesi e gli anni! E così che sto buttando la mia vita!
Vi prego aiutatemi a venire fuori da questo tunnel buio, molto buio!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 19/06/2015 - 12:48

Buongiorno Sabrinuccia,
la nostra mente e il nostro corpo sono fortemente correlati tra loro: nella maggior parte dei casi non basta conoscere le regole alimentari più idonee a se stessi rivolgendosi alla parte medico-nutrizionale (cosa comunque importante e necessaria per non incorrere in diete fai da te spesso molto dannose), ma occorre anche trovare un buon approccio ed equilibrio mentale, con il sostegno psicologico e l'aiuto psicoterapeutico. Il cibo e l'emotività causano spirali e circoli viziosi difficili da spezzare se non ne si conoscono bene le cause e gli effetti. E' piuttosto naturale ricorrere alle abbuffate quando si è tristi, arrabbiati o ansiosi (anche se magari si è proprio giù di morale per via di peso o aspetto corporeo!), poiché il cibo contiene sostanze in grado di ridarci il buonumore e il benessere (anche se solo momentaneo, ma l'essere umano è portato a ricercare la felicità immediata piuttosto che quella a lungo termine, quando è in preda a forti emozioni o pensieri negativi). Personalmente le suggerirei di rivolgersi ad un terapeuta della sua zona, preferibilmente con un'esperienza nel trattamento dell'alimentazione incontrollata e del sovrappeso. In questo modo potrà darsi l'occasione di sperimentare una maggior consapevolezza di sè, delle sue emozioni e della gestione delle stesse, in rapporto all'alimentazione.
a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 18/06/2015 - 09:44

Cara Utente,
il sol fatto di esserti rivolta ad un gruppo di psicologi/psicoterapeuti sta ad indicare che è sulla giusta strada per affrontare - e ottimisticamente- superare tale situazione.
Vedere il nostro corpo cambiare può portare a chiudersi in se stessi andando a formare una sorta di circolo vizioso: "non mi sento bene con me stessa - non voglio uscire - rimango da sola in casa - mi deprimo nello stare in casa da sola - mangio - prendo ancora più peso"
Si può e si deve uscire da questa situazione: la mia esperienza mi porta a consigliarle di affiancare l'intervento di un medico nutrizionista all'intervento di uno psicologo/psicoterapeuta esperto in disturbi del comportamento alimentare.
Sarà un percorso lungo, costerà fatica emotiva e ci vorrà costanza, ma lei può e ce la deve fare ad uscirne, per se stessa per suo marito e per i suoi figli.
Le faccio un grandissimo in bocca al lupo,
Dott.ssa Valentina Mossa - Torino
www.valentinamossa.com
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