Francesca  domande di Alimentazione  |  Inserita il 15/05/2020

Napoli

Disturbi alimentari da quando avevo 6 anni

Salve, ho 26 anni, ho una bimba di 4 anni che cresco da sola con i miei genitori. Da quando avevo 6 anni ho iniziato a fare cure a base di cortisone perché sono asmatica ed ho varie allergie, iniziai man mano a prendere peso e ad avere sempre più fame a tal.punto che mia madre mi portò per la prima volta da un nutrizionista. Avrò cambiato nella mia vita almeno una decina di nutrizionisti ne cambio tutt'ora anche uno all'anno, trovandomi sempre a perdere i soliti 10/15 kg e ritrovandomi nel giro di pochi mesi a riprenderli...Il problema è che ultimamente tutto ciò sta andando sempre più a peggiorare trovando come fonte per essere in pace con me stessa solo il cibo.. Anche se poi questo senso di pace subito svanisce ed iniziano i sensi di colpa. Spesso mi è capitato sia durante l'adolescenza che circa un anno fa di mangiare e poi rimettere la grande quantità di cibo assunta. Ora invece alterno giorni in cui mangio normale e giorni che esagero a tal punto da avere fastidi di ogni genere.. per non parlare dell'ernia al disco che ho da 4 anni ormai e che per colpa del peso da sempre più fastidio. Non ho un lavoro stabile... non ho una buona condizione economica e non so a chi rivolgermi per risolvere questo mio problema che mi tormenta da 20 anni ormai. Sono molto insicura di me stessa, infatti mi apro molto solo con poche persone, la mia nemica più grande è la bilancia e prendo come se fosse un dramma se solo qualcuno nota in me un aumento di peso e me lo fa presente. Non sto bene con me stessa e mi rendo conto che questo mio malessere interiore spesso lo trasmetto a chi mi sta intorno. Se magari posso essere aiutata anche solo con qualche piccolo suggerimento e capire in che modo risolvere questa situazione ne sarei molto grata.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Fabio Rapisarda Inserita il 15/05/2020 - 21:20

Palermo
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Buonasera, come avrà capito il cibo è una sostituzione delle sue difficoltà di espressione emotiva. Come lei ammette, difatti ha difficoltà ad aprirsi ad altre persone, ad esprimere emotivamente il suo disagio. Il suo rapporto con il cibo e questa difficoltà di espressione emotiva, non fanno altro che acquire il suo disagio interiore ed il suo senso di insicurezza. Considerando che ormai da molti anni lei soffre di bulimia, mi chiedo come mai non abbia pensato prima di rivolgersi ad uno psicoterapeuta. Vista la sua ancora giovane età, non esiterei a considerare l'inizio di una psicoterapia che l'aiuti a potersi esprimere emotivamente ed allievi il suo disagio interiore. Questo avrà sicuramente un notevole impatto nel suo rapporto con il cibo. Non tenendo presente questo tipo di lavoro, qualsiasi prescrizione puramente cognitivo-comportamentale, che potrebbe venirle utile, rischierebbe di essere vana.