Il bebè tra me e te: la vita di coppia dopo l'arrivo di un figlio

Genitori e figli
Il bebè tra me e te: la vita di coppia dopo l'arrivo di un figlio

Quando si diventa genitori per la prima volta l'amore e la gioia immensa che si provano sono sempre accompagnati da altrettante grandi difficoltà.

Il passaggio “dalla vita a due a quella a tre”, seppur unico ed emozionante, è un evento critico e stressante. Per quanti libri si possano leggere durante la gravidanza e quanti corsi pre-parto si possano frequentare, l'effetto della nascita del bambino è sempre paragonabile al sopraggiungere di un uragano: nonostante sia atteso e previsto, sconvolge drasticamente le vostre vite.

Pur non essendo corretto fare di tutta l'erba un fascio, sono molti i dettagli che accomunano le esperienze dei neo-genitori. Il bebè sposta gli equilibri della coppia: attenzioni ed energie vengono calamitate dal neonato, lasciando poco spazio ai momenti di svago ed intimità.

Si possono contare sulle dita di una mano le conversazioni che non ruotano attorno al figlio: “Quanto tempo ha dormito?”, “Mi sembra che assomigli molto a nonna Carla”, “Avrà bevuto abbastanza latte?”, “Ha un'espressione così tenera!”, “Pensi che abbia le coliche o che abbia fame?”. Il lavoro, gli amici, per non parlare degli hobbies e della cura del proprio corpo sembrano essere solo un lontano miraggio.

Ma se, nel primo mese o due, è quasi inevitabile lasciarsi guidare dai bisogni del bambino, appena finita “l'emergenza”, dovete rimboccarvi le maniche e spostare lo sguardo su ciò che vi circonda. Per evitare che la solidità ed il benessere di coppia inizino a vacillare potrebbe essere utile focalizzare l'attenzione su alcuni punti. Vediamo insieme di cosa si tratta:

 

1- Comunicare in modo sincero con il partner

Un elemento indispensabile al benessere di coppia è sicuramente la capacità di comunicare, e lo è sin dagli albori della relazione, quando l'arrivo di un figlio non è nemmeno immaginato.

Nel momento in cui si passa da semplici partner a genitori, la necessità di parlare e confrontarsi aumenta. L'arrivo del piccolo regala sempre grande gioia a mamma e papà, ma porta con sé anche timori e incertezze che possono essere superati solo attraverso un confronto sincero e costruttivo.

La comunicazione non deve infatti limitarsi ad un elenco di “cose da fare”. Bisogna riuscire ad esprimere emozioni, esigenze personali e di coppia in modo comprensibile per l’altro, sia a livello verbale che non verbale, attraverso comportamenti e gesti significativi.

Il confronto non è sempre scontato, perché da una parte richiede la disponibilità di un partner nel “mettersi a nudo” esprimendo i propri sentimenti e pensieri e dall'altra è richiesta la sensibilità del compagno/a di porsi in una posizione di “ascolto non giudicante”, superando la pericolosa idea che il nostro modo di essere e di fare sia il solo corretto.

 

2- Sostenere il partner nei momenti di difficoltà

Nella vita da neo-genitori i dubbi e le paure non mancheranno e uno o entrambi i partners potranno attraversare momenti di difficoltà.

Fondamentale diviene il sostegno del compagno/a, che può essere sia di tipo pratico sia di tipo emotivo. Talvolta, per alleggerire una situazione critica, può essere sufficiente sollevare il partner da mansioni quali pulire la casa o fare la spesa.

In altre circostanze, invece, le difficoltà possono riguardare la sfera emotiva e personale: non ci si sente all'altezza del complesso ruolo di genitore; i cambiamenti che il corpo può avere subito durante la gravidanza hanno inferto un duro colpo alla propria autostima; le minori attenzioni del partner vi fanno sentire soli e trascurati.

In tutti questi casi l'altro genitore non deve mai sottovalutare il malessere del compagno/a, ma al contrario deve accogliere e curare “le ferite del partner” offrendo il proprio orecchio agli sfoghi e suggerendo soluzioni per ritrovare il benessere. A volte ricordare a chi ci sta vicino quanto lo amiamo e stimiamo può bastare per restituirgli le energie necessarie per ripartire con un sorriso.

 

3 - Confrontarsi su aspettative e bisogni

In una relazione può capitare di dare per scontato che il partner sappia cosa generi il nostro piacere o dispiacere, come dovrebbe comportarsi per farci stare bene o male.

Si può cadere nell’errore di pensare che non ci sia bisogno di comunicare i nostri pensieri, tanto “l’altro può capirmi anche se non parlo”. Quando poi ci si rende conto che l’altro non è in grado di comprendere le nostre esigenze, allora subentrano rabbia, frustrazione e delusione

Per evitare quindi che si creino malintesi e malumori sarebbe opportuno parlare apertamente con il partner dei propri bisogni o desideri, specialmente quando questi non sono soddisfatti. Dire alla propria compagna che ci si sente trascurati o ammettere che le giornate da mamma a tempo pieno vi rendono tristi e annoiate, può essere complesso, se dall'altra parte, non c'è disponibilità ad ascoltare e mettersi in discussione.

Per questo motivo è fondamentale “allenarsi” ad un ascolto non giudicante, perché solo attraverso il confronto si può trovare il modo di costruire aspettative condivise e lavorare insieme per il reciproco soddisfacimento. Vi siete mai fermati un momento per riflettere insieme sulle vostre aspettative? Vi siete mai chiesti come immaginavate la vita di coppia dopo la nascita di vostro figlio? E soprattutto, vi siete mai domandati se siete soddisfatti di come sia nella realtà o che cosa vi servirebbe per essere appagati?

 

4 - Ritrovare l'intimità di coppia

Un cambiamento nella vita sessuale dopo la nascita del bebè è normale e per nulla preoccupante: perché una donna si senta pronta possono volerci settimane o mesi. Vuoi per i postumi del parto, vuoi perché i momenti e le energie a disposizione hanno subito una drastica riduzione, solitamente si assiste ad un calo dell'attività sessuale.

Variazioni ormonali o stanchezza fisica e mentale, possono portare a non sentire il desiderio di investire le energie residue in un momento di intimità col partner.

Nonostante tutti questi possibili ostacoli da superare, è molto importante ritrovarsi come amanti. Si può iniziare col ritagliarsi uno spazio per la cura di sé: piacersi e sentirsi nuovamente in sintonia con il proprio corpo è indispensabile per il sesso. É altrettanto indispensabile creare dei momenti per l'intimità di coppia.

Se prima della nascita del figlio si lasciava alla spontaneità il compito di dare inizio ai rapporti intimi, una volta allargata la famiglia può divenire necessario “costruirsi” le occasioni adatte. Per coccolarsi un po', può essere una soluzione quella di sfruttare il pisolino pomeridiano del bambino o i momenti in cui una zia porta il piccolo a fare una passeggiata.

Non bisogna inoltre sperare che desiderio e atmosfera giusta appaiano come per magia, ma ci si deve impegnare attivamente per "stuzzicare le voglie" del partner. Senza fretta e senza troppe pretese, vi riavvicinerete l'uno all'altro e riuscirete a far rifiorire la vostra intimità. Ricordatevi inoltre che i figli non devono avere sempre la precedenza sulla coppia. La vita intima dei genitori deve essere in cima alle priorità, per non correre il rischio che pian piano scompaia.

 

5- Ritagliarsi del tempo senza il bebè

Il rapporto di coppia ha bisogno di attenzioni e cure. Pensare che il solo vivere sotto lo stesso tetto possa essere sufficiente per rendervi “eternamente felici”, è un errore da non commettere

. Come affermava il sociologo Zygmunt Bauman “l'amore non è un oggetto preconfezionato e pronto per l'uso. È affidato alle nostre cure, ha bisogno di impegno per essere ri-generato, ri-creato e resuscitato ogni giorno”. Questo cosa significa? Che è indispensabile trovare il tempo per stare in due invece che in tre.

Una cenetta fuori per parlare senza il pianto del bambino in sottofondo, un'ora per tornare a fare jogging insieme, un aperitivo o un concerto con gli amici, possono essere alcune delle infinite modalità di “accudire con amore la coppia”.

Riflettete su cosa vi piacerebbe fare insieme e trovate il modo per realizzarlo. Lasciate poi a casa vostro figlio e anche i sensi di colpa e uscite, perché il benessere della vostra coppia è un elemento fondamentale per il buon funzionamento di tutta la famiglia e non può essere trascurato. Se voi siete in sintonia, l'atmosfera in casa sarà più distesa e gioiosa e anche il vostro bebè ne beneficerà.