Fabiola De Clercq con la scrittura del libro autobiografico Tutto il pane del mondo fonda nel 1991 l'ABA, l'Associazione per lo studio e la ricerca sull'anoressia, la bulimia e i disordini alimentari.
Da vent'anni l'ABA è un luogo di cura, ascolto e conoscenza, dove insieme ai terapeuti si ricompongono frammenti di vita.
L'ABA è pura accoglienza: dalla telefonata al percorso di cura.
In ABA i pazienti sono ascoltati come persone, con storie e bisogni differenti ai quali non è possibile dare risposte pre-confezionate. Attualmente l'ABA è presente in diverse città italiane.
In ABA ci sono circa 100 persone che lavorano nei Centri Associati distribuiti sul territorio nazionale. Sono psicoanalisti, psicoterapeuti, gruppo analisti, psichiatri e medici internisti che hanno un approccio psicodinamico-psicoanalitico. Ogni gesto, ogni atto è preceduto da un pensiero.
Il modello teorico di riferimento dell'ABA è quello del campo relazionale. Termine che descrive l'importanza del costruire insieme, pazienti e terapeuti, la terapia sulla persona. Una terapia tra persone che hanno compiti differenti.