risposte dello specialista Alessandra Moruzzi
La mia vita si sta rovinando...
Apri domandaCara Laura, la situazione che descrivi merita decisamente attenzione. Dev'essere molto difficile essere innamorata di una persona così contraddittoria, a volte affettuosa e a volte insicura dei suoi sentimenti: la sua indecisione e i suoi comportamenti ti portano a stare male e a rimanere legata a lui nonostante la storia non stia proseguendo (lui dice di sentirsi solo, ma poi "non ce la fa a tornare con te"). Tuttavia ci sono alcuni "campanelli d'allarme" che risuonano nella descrizione che fai di questo ragazzo: possessivo, "padre padrone", geloso, contraddittorio, arrivato a "metterti le mani addosso" semplicemente per un complimento ricevuto. Queste caratteristiche che descrivi si ritrovano spesso in personalità manipolative e instabili: il rischio è infatti quello di rimanere legata a lui, pur senza avere realmente quello che vuoi, soffrendone molto. Potrebbe essere utile parlare con qualcuno che possa aiutarti ad uscire da questo periodo di sofferenza e a comprendere meglio gli aspetti problematici della relazione con questo ragazzo. Un caro saluto, Dott.ssa Alessandra Moruzzi...
Urofobia
Apri domandaGentile Marianna, i sintomi che ha descritto potrebbero effettivamente essere indicativi di un'urofobia, ovvero la "sindrome della vescica timida": è un disturbo apparentemente "banale" che non viene sempre compreso da chi sta intorno, tuttavia può risultare invalidante per la vita sociale e può creare disagi fisici legati al trattenersi dall'urinare. L'urofobia può essere trattata attraverso un percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale: durante la terapia ci si avvicina gradualmente alla situazione temuta, parallelamente vengono fornite delle strategie cognitive e delle tecniche di rilassamento. Può cercare nella sua zona un terapeuta cognitivo comportamentale per un colloquio. Un caro saluto, Dott.ssa Alessandra Moruzzi...