Rebecca domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 28/02/2015

Foggia

CROCEROSSINA

Mi trovo su questo sito, anche se un po' titubante, per cercare di capire se in me c'è o meno qualcosa che non va.
Sono stata da poco lasciata da un ragazzo e, ovviamente, non ho preso bene la cosa. Sorvolando sulla tristezza e la rabbia che la cosa mi ha portato, ciò che più mi lascia perplessa è il mio atteggiamento nei suoi confronti. Spero di essere abbastanza chiara, nelle righe che seguiranno, perché io stessa, a questo riguardo, ho una grande confusione.
Il mio primo pensiero, dopo essere stata lasciata, è stato il desiderio di tornare assieme a lui, ma suppongo che questa sia una reazione normale. Dopo aver capito che questa cosa, almeno per il momento, non era realizzabile, ho desiderato rimanergli vicina come amica, ma mi è stato suggerito che questa soluzione potrebbe non essere la più opportuna per me.
Arrivando al nocciolo della questione, ciò che provo adesso è il desiderio di potergli rimanere vicino, essendo per lui qualcosa più di un amica, ma non in senso sessuale o sentimentale. Vorrei continuare ad essere la sua confidente, la persona che si prende cura di lui sempre e comunque.
Ho iniziato ad adottare questo comportamento sin dall'inizio della relazione, forse perché, essendo lui in condizioni di disagio familiare ed economico, sentivo di poterlo aiutare.
A preoccuparmi è il bisogno che ora ho di essergli d'aiuto, a lui e a lui soltanto, anche perché so per certo che, se non lo farò io, non ci sarà nessuno per lui.
E' questo un comportamento preoccupante?
Chiedo scusa se mi sono dilungata e/o se non sono stata chiara.
Grazie in anticipo per le risposte.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Barnaba Inserita il 01/03/2015 - 19:39

Cara Rebecca, dopo una storia importante e sentimentalmente impegnativa è difficile riuscire a troncare definitivamente il legame con l'altra persona, questo però non significa che sia necessario mantenere un "cordone". Lei da quanto ho capito vorrebbe continuare da una parte ad essere "la migliore amica" del suo fidanzato, colei che lo ascolta, ma dall'altra parte lei vorrebbe essere anche colei che l'accudisce e si prende cura di lui che mi fa immaginare una figura quasi materna. Mi chiedo se il suo fidanzato le ha espresso questa necessità di averla accanto nonostante la vostra storia sia finita o sia solo un suo bisogno. Se fosse così le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo per chiarire meglio dentro di lei questo bisogno di "dover esserci per forza" che potrebbe celare, però, una sua difficoltà a chiudere i rapporti. Le consiglio di concentrarsi più su di lei e sul suo futuro.
Cari saluti
Dott.ssa Barnaba
www.psicoconsulenze.it

Dott.ssa Daniela Irma Cecchetto Inserita il 01/03/2015 - 14:50

Carissima Rebecca capisco la tua sofferenza, ma credo tu debba accettare, anche se a fatica, che le persone che noi amiamo possono decidere di non essere aiutati e di essere lasciati da soli. Non confondere il tuo bisogno di stare con lui con la sua necessità di essere aiutato. Lascia che il tempo e un pò di distanza faccia chiarezza sui reciproci bisogni... Non puoi aiutare chi non vuole essere aiutato... e poi aiutati a cercare una situazione meno da "crocerossina".Hai diritto anche tu a vivere rapporti sereni. Se scoprirai di essere attirata solo da questi casi ti consiglio di farti aiutare tu con qualche colloquio, per comprendere come mai hai questo bisogno. Un abbraccio e buona fortuna!