Miriana domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/10/2017

Foggia

Non trovo una soluzione senza danni

Salve, sono una ragazza di 24 anni e ho una bambina di 4 anni. Non sono sposata e vivo con con la mia bambina a casa dei miei genitori. Sono stata fidanzata insieme al padre di mia figlia 8 anni (spesso litigavamo) , ma da quando ho avuto la bambina mi ha fatto passare l inferno in ogni modo e dopo 2 anni lo lasciai, pentito, fece l impossibile x tornare insieme(come faceva sempre) e così fu, ma dopo alcuni mesi x lui è come se non esistessi, dopo un altro anno ci lasciamo e lui ricomincia a tormentarmi di tornare insieme e che è cambiato(le solite cose giá vissute tante altre volte).. È un anno che sono sola e che lui cerca di riconquistarmi, ed è un anno che ho conosciuto una persona che mi vuole bene e che vuole iniziare una storia con me. Io nn riesco a scegliere. Ogni scelta è uno sbaglio. Non voglio far del male alla mia bimba (anche se nn ha mai vissuto col padre come ogni bimbo vuole noi due uniti) ma allo stesso tempo non vorrei che la storia con il padre si ripetesse e finiamo per lasciarci inseguito, in più perderei una persona con cui so che sarei felice, anche se non del tutto(perchè avrei voluto una vita col padre di mia figlia). Scusate la complessita, spero in qualche consiglio.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 17/10/2017 - 09:06

Gentile Miriana,
Comprendo la difficile situazione in cui si trova e non è facile prendere una decisione ma solo lei può farlo. Credo che rivolgersi ad uno psicologo potrebbe aiutarla nella scelta. Ha mai preso in considerazione questa possibilità? Ad ogni modo credo che lei sappia cosa la renderebbe felice e se l'unica preoccupazione riguarda sua figlia, credo che crescendo lei preferisca avere una mamma felice che una insieme al padre ma triste. Purtroppo lui ha dato modo più e più volte di non poter cambiare e se non chiede aiuto credo che questo sia difficile.
Le rinnovo comunque l'invito ad una consuelnza psicologica e le faccio i miei migliori auguri.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 31/10/2017 - 08:57

Cara Miriana,
Forse la prima cosa da fare sarebbe mettere per un momento da parte i preconcetti e interrogarsi su cosa lei, in primo luogo, desidera fare e ritiene essere meglio per la sua vita. Ad esempio: crescere con il padre naturale non è necessariamente la migliore situazione possibile per un bambino; ad esempio, nel caso in cui il "prezzo" da pagare fosse vedere lei infelice o insoddisfatta, se non addirittura risentita per aver scelto "in funzione di qualcun altro". Inoltre, a volte la vita prende direzioni diverse da quelle che ci aspettavamo ("avrei voluto una vita col padre di mia figlia"), ma non necessariamente il lieto fine è quello delle favole: la felicità può trovarsi anche in configurazioni familiari "alternative" a quella che ho sempre pensato essere la migliore. Vista anche la sua giovane età, potrebbe prendere in considerazione un consulto psicologico, per affrontare la situazione con maggiore serenità e per scegliere una direzione con maggiore consapevolezza.

Rispondono:

Dott. Verza Stefano Clemente e Dott.ssa Brambilla Veronica esperta Centro Synesis Psicologia
Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA)
0396076481, 338163275
http://www.centrosynesis.it/1/l_esperto_risponde_4107334.html?cat=19996