Alberto domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 05/07/2017

Bologna

Disforia? travestitismo? che problema ho?!

Buongiorno,la mia storia è molto lunga,sono un ragazzo di 29anni con famiglia,ed è per questo che le mie paure si fanno più forti,e scrivo a voi per avere un vostro parere.fin da bambino,ricordo che mi piaceva di nascosto vestirmi e truccarmi con gli abiti di mia mamma,e questo desiderio non si è mai frenato,ho sempre in mente un episodio,nel quale io ero con mio fratello,avevo 10/11anni quando io mi vestiti da bimba con tanto di collant di mia madre.ero bellissima!e tutt'ora lo sono,ho dei lineamenti molto dolci,capelli lisci che fanno invidia ad una donna e delle gambe mozzafiato.anche quando sono in veste da homo con capelli corti,spesso mi guardano tantissimi uomini,proprio per il mio aspetto femminile,ho subito molte prese in giro,alcuni li sento dire.. Ma è un ragazzo?!cose di questo tipo.. Il problema qual'è? È che da quando sono piccolissimo che sogno di essere donna,il mio primo atto di masturbazione lo feci con un assorbente rubato a mia mamma,fantasticando di avere la vagina,e senza toccarmi il mio organo venni piacevolmente solo strisciando diciamo sul l'assorbente,sono cose che tutt'oggi si sipetono con una frequenza indefinita,sono un bel ragazzo comunque e non ho mai avuto problemi con l'altro sesso,anche durante gli atti me la cavo piuttosto bene,ma mentre lo faccio immagino di essere dall'altra parte,certo questo può essere di aiuto alla mia compagna,non ho mai avuto rapporti omosessuali e mi piace la donna,amo tutto di loro,la dolcezza.. Insomma ogni cosa,perché in fondo sono così anche io,questa cosa si porta sempre più avanti,ma io ho una figlia stupenda e sono preoccupato,sempre di più.. Non so se sono normale,questa cosa mi ha sempre dato disagio,anche nel fare sport,nel senso,non riuscivo proprio a fare la doccia con tutti i compagni maschi.. Ma forse la mia storia è troppo lunga da scrivere qua...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 06/07/2017 - 07:26

Salve Alberto,
non crede che possa essere utile per la risoluzione dei suoi quesiti (posti all'inizio della domanda) rivolgersi ad un esperto che l'aiuti a comprendere il suo stato psicologico e chiarire le sue idee sulla sua identità di genere? Ha mai pensato di contattare uno specialista psicologo/a, se si perché non l'ha fatto e se fosse no, perché non lo fa? Un possibile timore o paura non fa altro che alimentare uno stato di insicurezza che non le permette di vivere serenamente e liberamente.

È un giovane uomo, e non può pensare di nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi ma affrontare un dubbio con coraggio.

Conclude dicendo "forse la mia storia è troppo lunga per scriverla qui"....anche se non avesse terminato con questa frase avrei sottolineato come dietro a disagi di identità spesso vi possono essere turbamenti emotivi e vissuti di esperienza nel rapporto con i propri genitori o di crescita che vanno indagati e compresi.

Le consiglio di consultare un esperto in psicologia e affronti il suo dubbio.


Cordialmente,
Dott.ssa ARCANGELA ANNARITA SAVINO