Jessica domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 05/03/2017

Lo devo lasciare? fidanzato troppo geloso e violento

Salve, vi volevo ringraziare per questa opportunità, per essere disponibili senza chiedere nulla, grazie di cuore. Quest'anno compio 20 anni. Sto con 9 mesi con un ragazzo di quasi 27. Abbiamo convissuto per 4 mesi, poi ognuno è tornato a casa sua, questo perché lui non voleva responsabilità. Voleva pensare solo a uscire, andare a mangiare fuori, invece delle bollette e della spesa. Lui dice di essere maturo, ne è proprio fissato ma delle volte non lo è. Non lo è perché per fare il cambio di indirizzo del gestore telefonico da una casa all altra sono due mesi che lo deve fare ma poi si dimentica. Troppe cose.. si fa prestare i soldi da mia madre o da me perché magari si è dimenticato la carta a casa, e questi soldi non si sono mai più rivisti. In più è geloso.. troppo... ho tolto facebook per disperazione perchè era un continuo controllo (una volta mi sono svegliata e lui stava in lacrime con il mio facebook aperto a leggere tutte le mie conversazioni) non posso parlare con un amico, guai se mentre sto camminando mi giro e c'è un ragazzo che vedo di svista. Poi però lui è il primo che ammette di guardare, che ce l ha per vizio, ho paura anche di dire se un ragazzo o un uomo che vediamo in tv è carino. Ormai controlla anche la chat con mia madre e con mio fratello, oltre che con le mie amiche. Dice che è solo curioso. Ieri sera dopo un Po che parlavo con mia madre e mio fratello sulla stessa chat su Whatsapp e lui veniva a controllare: perché qua ti ha risposto così? Perché qua tu hai detto così? E mi fa scorrere indietro perché lui deve leggere, mi sono arrabbiata e gli ho detto che quello che mi dico o non dico con la mia famiglia sono affari miei e se io voglio lui lo sa, altrimenti niente. "Ho letto Juventus e voglio sapere se tuo fratello sparla della Juventus" (è uno juventino incallito) dice che non è controllo ma solo curiosità, solo che quando mi sono tolta e gli ho detto che non era tenuto a saperlo si è arrabbiato da morire... Come ogni volta, che ora per principio lo voleva sapere.. ed è continuato per oltre un'ora finché non mi ha riaccompagnato a casa. Quando lui si arrabbia urla, bestemmia di continuo... Mi prende per le braccia e stringe forte.. Mi ha fatto venire qualche livido... Mi ha fatto sbattere la testa a porta o muri più di una volta, mi mette le mani al collo e stringe.. Mi spinge sul letto.. ma la cosa più brutta credo è che fa del male a se stesso...si da le pizze forti, una volta mentre abitavamo insieme si è fatto tutti tagli sul braccio e ora gli sono rimaste le cicatrici che vuole coprire con un tatuaggio. Quando gli dico che non è piu possibile stare insieme cerca di buttarsi dal balcone, mi dice che lo dovrò avere sulla coscienza.. si graffia in faccia e sul collo.. da i pugni o le testate di muri.. l'altro giornp una chiave in testa gli è cominciato ad uscire tutto sangue... a gocce cadeva per terra... e si è graffiato il collo che di conseguenza per i parenti è diventata colpa mia che l ho graffiato mentre giocavamo..io in queste situazioni lo abbraccio per cercarlo di fermare o mi metto tutta accovacciata per terra a tremare. Però poi si calma.. è dolce..mi dice che vorrebbe solo stare bene con me, solo essere felice insieme a me, che si vergogna tanto di quello che fa. Gli ho detto basta che non deve più mettermi o mettersi le mani addosso e dopo due giorni ieri, Non mi ha sfiorato ma mi ha fatto i nervi una volta ma ha cominciato a urlare a sbattere le cose... tant'è che è entrata la madre, come ogni volta arrabbiata nera, si è chiusa in camera con lui per farlo calmare, dice che ha partorito un bambino non una bestia, che è giusto che litighiamo ma non così, non sono questi i modi. Io lo so che mi ama, che vive davvero per me, che ha paura di perdermi.. ma ho paura che non sia sana questa cosa... io anche sono gelosa di lui ma non mi sono mai azzardata a prendergli il telefono o a controllargli Facebook.. Mi fido sotto questo punto di vista. Cosa fare? Non ne ho parlato con nessuno di questa cosa, i miei genitori compresi .. grazie per la Sua cortese attenzione. Buona giornata.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 05/03/2017 - 14:58

Cara, cara Jessica,
lei ha avuto la sfortuna di innamorarsi di un ragazzo che ha dei seri problemi psichici, spero non psichiatrici , anche se quello che racconta, fa sorgere parecchi dubbi. Lui 27 anni, lei 20. Per questo ragazzo dichiarare l'età, sembrerebbe rappresentare la chiave per potersi dichiarare maturo, ma mi chiedo , maturo per fare cosa? Per sfruttare le persone che gli vogliono bene senza senso di reciprocità e responsabilità? Tutto ciò che traspare dal suo doloroso racconto , fa pensare al fatto che , sarebbe opportuno lei prendesse serie distanze da un individuo che mi creda, anche nella migliore delle ipotesi , e cioè , se si facesse curare, non credo potrebbe divenire un compagno attento , rispettoso , forte e pacato ( mi chiedo perchè mai le donne confondano troppo spesso la prepotenza e l'arroganza con la forza?), nonchè padre adeguato per eventuali figli o figlie. Ci pensi cara Jessica, perchè potrebbe andare incontro ad una vita d'inferno. Questo ragazzo deve essere curato seriamente. Tutte queste sceneggiate durante le quali lui prima è violento e invadente al limite dell'abuso con lei, a cui seguono queste vittimistiche quanto discutibili modalità autodistruttive, fanno pensare ad una persona che non sia in contatto con niente e con nessuno , tranne che con le proprie fantasie e i propri bisogni sadomasochisti. Queste sono le tipiche persone che senza un motivo plausibile, possono causare danni gravissimi alle loro compagne ( fisici e psicologici), imputando loro la responsabilità della loro stessa violenza e, di questi eventi è strapiena la cronaca e purtroppo anche la cronaca nera ogni giorno ( la frase tipica : " ecco cosa mi hai fatto fare!"). Lei ha solo 20 anni e il pieno diritto di essere rispettata , amata , e soprattutto il pieno diritto e dovere di vivere la sua età in letizia e non appiccicata ad un soggetto che la sta solo usando e lentamente ma inesorabilmente, devastando. Non c'è futuro per lei in questa relazione , nè alcuna possibilità di incidere in senso positivo,poichè contro il disagio psichico grave, non vi è amore tenero che tenga. Certi disturbi , vanno trattati con una qualità dell'amore che nulla ha a che fare con la passività e la delicatezza, ma al contrario , con la forza , la determinazione e la tenacia nel non cedere alle due opposte tendenze che guidano il comportamento di questi soggetti : il vittimismo e la crudeltà." Parli perciò coi suoi genitori di questa brutta storia e torni a casa . La nostalgia potrebbe rimanere forte, ma piano , piano attraverso una maggiore consapevolezza e il rifiuto dell'omertà , potrà come io le auguro, riprendere il corso della sua esistenza in modo più equilibrato. In fondo , le esperienze servono a questo ; ad imparare cosa fa bene e cosa fa male e a non confondore l'odore che può essere molto invitante ,con il sapore che può essere orribile poichè contaminato di veleno ,nelle cose e nelle persone.

Le auguro di ritrovare al più presto la gioia di vivere.

Un caro e cordiale saluto.
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli
Parma