maria domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 04/12/2016

Napoli

Ho paura di tutto

Salve a tutti sono una giovane moglie sposata da 4 anni e non ho ancora figli. Ho attraversato momenti davvero drammatici in questi pochi anni di matrimonio, purtroppo mio marito saltuariamente ha fatto uso di droghe pesanti e questo ha danneggiato il nostro matrimonio, sia nel lato economico (mi ha indebitata tantissimo e non lavorava) che sentimentale. Ho provato ad aiutarlo, ad avere pazienta con lui, lo accompagnavo al sert e la notte non dormivo per sorbirmi le sue "crisi esistenziali". Come se non bastasse nel frattempo perdo 3 gravidanze e l'ultima in particolare a 4 mesi di gestazione per una grave malformazione. Ho iniziato a deprimermi fino ad avere voglia di isolarmi e piangere da sola. A distanza di un anno penso ancora a quella creaturina che a dicembre avrebbe compiuto un anno. Adesso sembra che le cose vadano meglio, mio marito va a fare i tossicologici e viene seguito e io ho una ginecologa che mi sta seguendo, ma non riesco a non essere triste, ho paura di tutto, di mio marito che possa ricadere, di avere un altro dolore legato all'aborto, ma la cosa che mi sta logorando è questa mancanza di maternità che sento dentro, questo non voler più figli. Come faccio ad uscirne? mio marito mi ha chiesto di ricominciare una nuova vita e di perdonarlo, e io l'ho perdonato per le continue malefatte..ma mi sento sola nel mio dolore. grazie per la vostra attenzione. maria

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 05/12/2016 - 09:02

Buongiorno Maria,
rimanere con una persona , perchè le si vuole bene , non significa perdonare, e comunque anche un forzato perdono, non vuole dire riacquistare per forza la fiducia nell'altro. Mentre lei combatteva con i" lutti" legati agli aborti di figli tanto desiderati , suo marito , invece di sostenerla, si lasciava andare a comportamenti sconsiderati, quasi a rivendicare egli, il ruolo del figlio da accudire e perdonare e non quello di futuro padre. Lei è stata molto forte e coraggiosa, ma a volte si ha bisogno di un appoggio per andare avanti. Ora ,suo marito sembra pentito e io le auguro con tutto il cuore che ciò sia vero, e che la sua vita possa migliorare ogni giorno un pò di più, ma ritengo che un sostegno psicologico sarebbe molto importante per aiutarla a riprendere un pò di fiducia nella vita , meglio se abbinato a qualche incontro di terapia di coppia, per rinforzare i buoni propositi di suo marito e consentire a lei di esprimere tutti i dubbi e le paure che ancora le impediscono di stare serena.

Augurandole ogni bene
la saluto cordialmente
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli
Parma

Dott.ssa Cristina Giacomelli Inserita il 05/12/2016 - 09:14

Cara Maria
lei ha dovuto affrontare momenti difficili e le sue energie ha dovuto suddividerle su più fronti. E' normale che sia "stanca" e demotivata, ma questa deve essere solo una fase temporanea che le consenta di ricaricarsi di energia vitale e proseguire il suo cammino di vita, con tutti i progetti che vorrà realizzare.
Suo marito ha commesso degli errori ma, anche grazie al suo aiuto, ha accettato di curarsi (spero anche attraverso una psicoterapia) e le ha chiesto di perdonarlo. Il perdono che gli ha concesso deve essere profondo e sincero però, altrimenti rischia di mettere in campo un Falso Sè e di intraprendere una strada che in fondo non è sicura di voler percorrere. Questi dubbi e insicurezze forse potrebbero essere un motivo per cui non sente più il desiderio di una maternità, oltre al fatto per nulla irrilevante che ha subìto un lutto in tal senso che probabilmente non ha ancora superato del tutto.
A mio parere sarebbe consigliabile che lei si rivolgesse ad uno psicoterapeuta che la aiuti a superare questo momento difficile e doloroso.
Non si chiuda nel suo dolore, lasci spazio alle sue emozioni in modo che possano venir fuori, uscire alla luce, essere vissute fino in fondo: solo così potrà poi lasciarle andar via.
Rimango a disposizione
Cordialmente

D.ssa Cristina Giacomelli
Lanciano (CH) - Pescara